Termina 1-1 il match dell’Olimpico tra Roma e Milan valido per la ventiduesima giornata del campionato di serie A. A dirigere il match è stato il signor Andrea Colombo della sezione di Como, coadiuvato dagli assistenti Perotti e Rossi con Zufferli come quarto uomo. Al var presenti Di Bello e Abisso, quest’ultimo nel ruolo di Avar. Come di consueto si vada ad analizzare quanto accaduto nel match nella nostra Var room.
Il primo tempo inizia con la Roma che da subito fa un pressing alto costringendo il Milan a rintanarsi nella sua metà campo. Colombo cerca di impostare una soglia del fallo abbastanza alta per tutto il primo tempo. La gara si gioca su ritmi piuttosto elevati e il fischietto comasco prova a gestirla fischiando poco. Nella prima frazione di gioco non ci sono particolari episodi degni di nota da segnalare. Dopo un minuto di recupero assegnato termina il primo tempo sul risultato parziale di 0-0 tra Roma e Milan.
La ripresa inizia seguendo lo stesso copione del primo tempo, ma con i padroni di casa che sembrano aver perso un brillantezza a livello offensivo. Al minuto 51 arriva la prima ammonizione del match; Rabiot interviene in ritardo imprudentemente colpendo Svilar che era intervenuto sul pallone. Corretto sanzionare il francese che ha colpito in volto l’estremo difensore giallorosso. Quattro minuti dopo Atekame, subentrato nella ripresa, riceve il giallo per aver una trattenuta antisportiva su Wesley che si stava lanciando sulla fascia. Corretta l’interpretazione dell’arbitro.
Al minuto 62 i rossoneri vanno in vantaggio con Koni De Winter: dagli sviluppi di corner, Modric mette in mezzo un bel pallone che l’olandese spinge in porta di testa. 0-1 e gol regolare. Al minuto 70 terza ammonizione per i rossoneri, questa volta per Modric: il croato inizia un diverbio con l’avversario e prontamente Colombo interviene per ammonirlo. La scelta può essere condivisibile, ma manca allora anche un provvedimento disciplinare per il calciatore della Roma.
Al minuto 74 l’arbitro fischia calcio di rigore in favore dei giallorossi per un fallo di mano di Bartesaghi: l’italiano, nel tentativo di opporsi ad un crosso colpisce il pallone con il braccio largo in posizione innaturale. Colombo non ha dubbi e, supportato dal var, concede il penalty. Viene ammonito Maignan per perdita di tempo durante la preparazione dell’esecuzione del rigore. Dal dischetto si presenta Pellegrini che non sbaglia battendo Maignan. 1-1 e gol valido.
Dopo 4 minuti di recupero segnalati dal quarto uomo il match termina sul risultato di 1-1 tra Roma e Milan.
Nel complesso la prestazione del fischietto lombardo è sufficiente. Sceglie di applicare una soglia del fallo alta che decide di portare avanti per tutta la gara. Spesso, però, non viene accettato e le proteste in campo ne sono la prova. Bene nell’episodio chiave del calcio di rigore concesso e altrettanto bene nell’indicare chiaramente la non punibilità del tocco di braccio di Pulisic successivamente. Nell’occasione dell’ammonizione di Modric probabilmente manca un provvedimento anche per il calciatore giallorosso.



[…] Roma-Milan non si è conclusa con il risultato sperato: a Koni De Winter ha risposto Lorenzo Pellegrini su rigore per il definitivo 1-1. Di seguito i principali numeri del pareggio dello stadio Olimpico. […]