MP Var Room – Real Madrid-Milan, gli episodi arbitrali visti dal regolamento

Termina 1-3 il big match valido per la quarta giornata di Champions League tra Real Madrid e Milan al Santiago Bernabeu. Ad arbitrare il match è stato lo sloveno lavko Vincic, coadiuvato dagli assistenti Tomaž Klančnik e Andraž Kovačič e dal quarto ufficiale Matej Jug, mentre al VAR ci sarà una coppia neerlandese-portoghese con Pol van Boekel e Tiago Martins. Come di consueto si vada ora ad analizzare quanto accaduto nella nostra Var Room.

Il primo tempo inizia subito con il Real Madrid che in pochi minuti confeziona già le prime situazioni pericolose e il Milan che prova in maniera ordinata a ripartire e sfruttare gli spazi lasciati dagli spagnoli. Dopo i primi minuti di gioco abbastanza tranquilli, al minuto 12 arriva il vantaggio rossonero: corner dalla sinistra di Pulisic che trova nel mezzo Thiaw che stacca e batte Lunini. 0-1 e gol regolare. Al minuto 18 Bellingham si lascia andare in area di rigore chiedono a Lunin un provvedimento che non avviene: troppo leggero il contatto e bravo il direttore di gara a lasciare proseguire il gioco.

Al minuto 22 arriva il pareggio del Real grazie a Vinicius che segna un penalty. Da sinistra salta Emerson che lo atterra in scivolata. Le proteste del Milan sono diverse, ma i replay mostrano come il tackle in scivolata del terzino rossonero vadano a colpire le gambe di Vinicius che sicuramente fa di tutto per cercare il contatto con il calciatore del Milan. Il calcio di rigore però è corretto.

Al minuto 31 il Milan protesta per un possibile rigore dovuto all’uscita di Lunin che colpisce Thiaw. Vincic lascia proseguire il gioco senza segnalare alcun fallo e la sua decisione è corretta, poichè il portiere madridista colpisce il pallone e successivamente per dinamica va a sbattere su Thiaw. Al minuto 34 Vinicius attacca Maignan commettendo fallo: successivamente, a seguito di un contatto con l’estremo difensore francese, che però sembra essere leggerissimo, il brasiliano si lascia cadere a terra dando l’idea di una vera e propria simulazione. In questo caso l’ammonizione per simulazione ai danni dell’esterno brasiliano ci poteva stare.

Al minuto 39 il Milan torna in vantaggio con Morata: Pulisic serve Leao in area di rigore che si gira e tira, ma sulla respinta di Lunin si fionda Morata che ribadisce in rete. La posizione dell’attaccante madridista è regolare, quindi il suo gol valido. 1-2 per il Milan.

Dopo 2 minuti di recupero termina il primo tempo sul risultato di 1-2 per i rossoneri.

La ripresa inizia con il Real Madrid che prova a cambiare le carte in tavola sostituendo diversi giocatori. Il Milan, nonostante il gol del vantaggio, non rinuncia ad attaccare e trova sempre gli spazi giusti per proporre il suo gioco offensivo. Al minuto 58 Vincic ammonisce Camavinga che atterra Reijnders in ripartenza, stoppando una promettente azione da gioco offensiva (SPA). Il cartellino è quindi corretto.

Al minuto 66 Vincic concede una punizione ai blancos per un presunto fallo di Leao ai danni di Brahim Diaz. In quest’occasione la trattenuta del portoghese sembra essere molto leggera e, per il metro di giudizio applicato dall’arbitro durante il match, probabilmente non sarebbe stata da sanzionare. Al minuto 68 Vasquez ferma Leao che stava ripartendo e, in segno di protesta, Militao sbatte a terra il pallone. Vincic ammonisce il brasiliano per la sua protesta plateale, provvedimento corretto e condivisibile.

Al minuto 71 Musah è bravo ad anticipare Vinicius subendo fallo. Anche in questa situazione il brasiliano protesta eccessivamente con gesti inappropriati nei confronti del direttore di gara che immediatamente lo ammonisce. Al minuto 73 il Milan va ancora in gol: Leao sgasa sulla fascia e serve un pallone perfetto al centro dell’area che Reijnders raccoglie e ribadisce in rete. Gol regolare e 1-3 per i rossoneri.

Al minuto 82 il Real accorcia le distanze con Rudiger che, sfruttando la respinta di Maignan, ribadisce in rete. Il Var, però, interviene per valutare la posizione di Rodrygo al momento dell’uscita. La posizione del brasiliano al momento della respinta di Lunin era irregolare e, nonostante non tocchi mai il pallone, si deve considerare attiva in quanto induce lo stesso Maignan ad effettuare la sua uscita che poi porta il pallone sui piedi di Rudiger che segna. Giusto quindi annullare la rete.

Al minuto 85 Fofana fa fallo ai danni di Fran Garcia, appena entrato, venendo ammonito; la decisione è corretta in quanto il suo intervento lo si può considerare imprudente e al tempo stesso intimidatorio.

Dopo 6 minuti di recupero più un altro aggiuntivo dovuto ai cambi di Calabria e Pavlovic termina il match sul risultato finale di 1-3.

Complessivamente la prestazione del direttore di gara è stata positiva e autoritaria. Bravo a gestire gli animi caldi in campo e prendere i provvedimenti corretti al tempo giusto. Fa correre abbastanza capendo i vari momenti della gara e ciò favorisce un bello spettacolo in quel di Madrid.

MP VAR Room (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

MP VAR Room (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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Milanpress

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