Termina 3-2 il match valido per la ventiduesima giornata di serie A tra Milan e Parma a San Siro. Ad arbitrare il match è stato il signor Rosario Abisso della sezione di Palermo. A coadiuvarlo gli assistenti Preti e Di Iorio con Perri come quarto uomo. Al var presenti Camplone e Marini, quest’ultimo nel ruolo di Avar. Come di consueto si vada ora ad analizzare quanto accaduto nel match nella nostra Var Room.
Il primo tempo inizia su buoni ritmi, con entrambe le compagini che provano a farsi male approfittando dei giusti spazi. Al minuto 12 arriva la prima ammonizione della gara ai danni di Pavlovic che stende Cancellieri in ripartenza sulla fascia, interrompendo una promettente azione da gol. Decisione corretta e condivisibile.
Al minuto 21 Leao cade a terra in area di rigore, ma Abisso non fischia nulla. I replay mostrano come il portoghese venga abbracciato da Hernani e quindi cada a terra. Il calciatore del Parma si disinteressa completamente dell’azione preoccupandosi esclusivamente di bloccare Leao. Secondo la nostra valutazione il direttore di gara avrebbe dovuto concedere il penalty e il Var sarebbe eventualmente dovuto intervenire a supporto, cosa che invece non è avvenuta.
Al minuto 25 il Parma va in vantaggio: Cancellieri ha tanto campo davanti, prende palla e da fuori area rientra mettendo il pallone alle spalle di Maignan. Gol regolare e 0-1 Parma. Al minuto 28 viene annullato il gol del pareggio di Morata per un’evidente posizione di offside. Al minuto 33 altro cartellino giallo: l’ammonizione è per Vogliacco che con la mano toglie l’opportunità a Pulisic di sviluppare una promettente azione da gol.
Al minuto 35 Abisso fischia un calcio di rigore per il Milan: Suzuki esce per anticipare Pavlovic di testa ma appena prima di colpire il pallone spinge con due mani il serbo facendolo cadere a terra. Calcio di rigore corretto, successivamente segnato da Pulisic. Nel frattempo Sohm viene ammonito per proteste.
Al minuto 43 Fofana, diffidato, riceve l’ammonizione per aver impedito lo svolgersi di una promettente azione da gol fermando Mihaila con tanto campo davanti a sè. Giusta la decisione del direttore di gara. 3 minuti dopo, durante il recupero, Delprato stende Pavlovic in proiezione offensiva con una manata in volto. Giusta l’ammonizione per imprudenza.
La ripresa riparte su buoni ritmi, cosa come nel primo tempo. Al minuto 47 c’è immediatamente un check del var per un presunto contatto tra Valenti e Morata in area di rigore. I replay mostrano come si sia trattato di un contrasto fortuito, giusto quindi non prendere alcun provvedimento. Al minuto 50 errore di Abisso che non ferma il gioco in seguito ad una pallonata subita da Morata, per poi fermarlo durante una possibile ripartenza dei rossoneri. Al minuto 73 ammonito Mohamed che stende Calabria in una situazione di ripartenza. Scelta condivisibile.
Minuto 80, raddoppio del Parma: Kamara entra in area di rigore, calcia in porta ma Maignan si oppone. Il pallone arriva a Delprato che tutto solo ribadisce in rete. 1-2 e gol regolare. Al minuto 85 c’è un cartellino giallo per Hainaut per aver interrotto una promettente azione da gol. Scelta giusta. Al minuto 88 viene annullata la rete del pareggio di Pavlovic: il serbo incorna di testa sfruttando un bel cross di Chukwueze. Sfortunatamente la posizione del nigeriano al momento del cross è irregolare.
Soltanto 4 minuti dopo, nel recupero, Musah serve in area Reijnders che fredda Suzuki e pareggia i conti. 2-2 a San Siro. Al minuto 95 Chukwueze realizza il gol del definitivo 3-2 colpendo il pallone con la coscia e in posizione regolare.
Dopo 6 minuti di recupero il match si chiude sul folle risultato maturato negli ultimi minuti di 3-2 per il Milan.
Nel complesso prestazione altalenante quella di Abisso quest’oggi. Spesso poco coerente con alcune sue decisioni, nel primo tempo si perde un probabile calcio di rigore per i rossoneri, non supportato dal Var. Non benissimo anche i due assistenti nella segnalazione di alcune situazioni di offside, come nel caso della rete annullata a Pavlovic nella ripresa.


