Termina 3-0 il match valido per la sesta giornata di serie A tra Milan e Lecce allo stadio San Siro. Ad arbitrare la gara è stato il signor Luca Zufferli della sezione di Udine, coadiuvato dagli assistenti Raspollini e Scarpa e dal quarto uomo Feliciani. Al var presenti Di Bello e Mazzoleni, quest’ultimo nel ruolo di Avar. Come di consueto si vada ora ad analizzare quanto accaduto durante la partita nella nostra Var Room.
Il primo tempo vede il Milan fare la partita senza però trovare troppi sbocchi davanti, con un Lecce che prova a sfruttare le ripartenze. Dopo una mezz’ora di gioco scialba al minuto 32 arriva la prima ammonizione della gara ai danni di Baschirotto che atterra Leao in ripartenza lanciato in velocità. L’ammonizione per SPA è quindi condivisibile. Dopo 5 minuti arriva il vantaggio del Milan: dal limite dell’area di rigore Theo calcia in mezzo e trova la testa di Morata che insacca violentemente in porta l’1-0. Il gol è valido.
Al minuto 41 segna Theo Hernandez: Leao serve il francese in profondità con un bel filtrante e lui conclude a rete; anche in questo caso il gol è regolare. Un minuto dopo i rossoneri triplicano: azione confusa che vede prima il palo di Abraham, poi ancora la ribattuta dell’inglese e infine il gol di Pulisic. Gol valido e nessuna irregolarità. Ci sono delle timide proteste del Lecce per un fallo ad inizio azione di Morata, ma è stato giusto convalidare la rete. Termina così il primo tempo sul risultato netto di 3-0.
La ripresa inizia con il Milan che vuole amministrare la gara. Al minuto 48 Emerson si fa ammonire per un intervento imprudente ai danni di Coulibaly: i replay danno ragione al direttore di gara. Al minuto 70 Abraham recupera il pallone al limite dell’area di rigore, l’azione prosegue ma poco dopo Zufferli ferma il gioco comandando calcio di punizione diretto in favore degli ospiti. L’intervento in tackle di Abraham, come mostrano i replay, è in realtà regolare e, in ogni caso, l’arbitro ha tardato eccessivamente il fischio, dimostrando poca sicurezza nella decisione assunta.
Al minuto 80 accade l’episodio più controverso della gara: Bartesaghi entra in tackle in scivolata su Dorgu e immediatamente Zufferli estrae il rosso: secondo noi la decisione è errata, poichè il punto di contatto tra il piede di Bartesaghi e Dorgu è basso, seppure comunque i tacchetti siano esposti. La velocità dell’intervento sicuramente è alta, ma nel tackle l’italiano prende anche prima il pallone che, come si sa, non deve comunque essere una scusante per giustificare un intervento, ma certamente ha un peso sul tipo di valutazione disciplinare da prendere.
Al minuto 85 Emerson cade dopo un contatto con Rafia che lo colpisce all’altezza della caviglia, ma il direttore di gara non se ne avvede e fa proseguire il gioco. Anche in questo caso i dubbi rimangono e la decisione migliore sarebbe stata un calcio di punizione diretto in favore dei rossoneri.
Dopo 4 minuti di recupero termina con il risultato di 3-0 la gara tra Milan e Lecce.
Nel complesso la prova di Zufferli non è stata positiva. Se durante il primo tempo non è mai stato sollecitato da decisioni particolarmente difficili, verso la fine del secondo tempo prende una serie di abbagli che macchiano una prestazione fino a quel momento sufficiente. Il direttore di gara, data comunque la sua giovane età, ha peccato in certe situazioni di esperienza e certamente l’espulsione avventata nei confronti di Bartesaghi rende la sua prestazione insufficiente.


