Termina 2-2 il match di San Siro valido per la trentunesima giornata del campionato di serie A tra Milan e Fiorentina. A dirigere il match è stato il signor Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Carbone e Peretti e da Santoro come quarto uomo. Al Var presenti Paterna e Aureliano, quest’ultimo in qualità di Avar. Come di consueto si vada ora ad analizzare quanto accaduto nel match nella nostra Var Room.
Il primo tempo inizia con la Fiorentina che sembra fin da subito approcciare meglio la gara con un Milan abbastanza sbadato. Al minuto 8 arriva infatti il gol del vantaggio grazie a una autorete di Thiaw. La segnatura è regolare. Soltanto due minuti dopo i viola raddoppiano con Kean che davanti a Maignan sigla il più semplice dei gol. 0-2 e tutto regolare. La partita sembra comunque essere in controllo da parte di Ayroldi. Al minuto 21 il Milan accorcia le distanze con Abraham: l’inglese fa un uno-due con Pulisic che lo mette davanti a De Gea e segna. 1-2 e gol valido.
Al minuto 30 arriva la prima ammonizione della partita ai danni di Pablo Marì che interrompe una promettente azione da gol per i rossoneri nella zona mediana del campo. Corretta la decisione di Ayroldi. Al minuto 41 vengono ammoniti sia Theo che Dodo in seguito ad un battibecco avvenuto in campo.
Per stemperare la tensione ed allentare gli animi Ayroldi ha fatto la cosa giusta, visto anche il minutaggio della partita. Due minuti dopo Mandragora segna un gran gol ma precedentemente Ayroldi fischia un fallo di Parisi di Pulisic in area di rigore. Nonostante la grande prodezza del calciatore della Fiorentina, il fallo su Pulisic è evidente e quindi corretta la decisione assunta sul terreno di gioco.
Vengono segnalati 4 minuti di recupero. Al minuto 49 il direttore di gara estrae il cartellino giallo per Walker, reo di una condotta antisportiva nei confronti di Ranieri, in quanto gli ha strattonato la maglietta evidentemente. La prima frazione di gioco termina perciò sul parziale di 1-2 per gli ospiti.
La ripresa ricomincia con i rossoneri che provano fin dalle prime battute ad agguantare il pareggio. Al minuto 58 vi è il primo episodio dubbio della partita: Leao entra in area di rigore e viene leggermente spinto da Pongracic. Per Ayroldi la spinta è lieve e quindi non ci sono gli estremi per la punizione dal limite dell’area. La spinta, però è a due mani e quindi l’intervento sarebbe stato da sanzionare con il calcio di punizione e quindi il cartellino giallo per interruzione di una promettente occasione da gol.
Leao viene ammonito per aver applaudito il direttore di gara in questa situazione. Al minuto 56 viene ammonito anche Pulisic per un intervento imprudente ai danni di Gudmundsonn, corretta la scelta di Ayroldi.
Al minuto 61 il Milan trova la rete del pari con Jovic: il serbo si avventa su un pallone in profondità e batte l’estremo difensore della Fiorentina. Gol regolare e 2-2 a San Siro. 4 minuti dopo viene ammonito anche De Gea per perdita di tempo. Al minuto 88 la Fiorentina va in gol con Dodò: la rete viene però annullata grazie al Var per una posizione di offside sul passaggio di Fagioli. Decisione corretta. L’arbitro concede 5 minuti di recupero. Al minuto 91 viene espulso mister Palladino per proteste. Termina il match di San Siro con il risultato finale di 2-2 tra Milan e Fiorentina.
Nel complesso la prestazione di Ayroldi è positiva. Coraggioso nelle scelte e preciso nelle decisioni cerca più volte di mantenere il controllo della gara, decidendo ad esempio verso la fine del primo tempo di ammonire sia Theo Hernandez che Dodò dopo un battibecco. Bravo e provvidenziale il Var nel segnalare la posizione di offside sul momentaneo 2-3 per la viola.


