Termina .. il match di San Siro valido per la trentaseiesima giornata di serie A tra Milan e Atalanta.
A dirigere il match è stato il signor Luca Zufferli della sezione di Udine, coadiuvato dagli assistenti Dei Giudici e Rossi con Fourneau come quarto uomo. Al Var presenti Di Paolo e Mariani, quest’ultimo in qualità di Avar. Come di consueto si vada ora ad analizzare quanto accaduto nel match nella nostra Var room.
Il primo tempo inizia con i rossoneri che sembrano voler da subito partire forti creando un paio di situazioni pericolose nei primi minuti. Al primo vero affondo però sono gli ospiti a passare in vantaggio a San Siro con Ederson che dopo un batti e ribatti in area di rigore è lesto a calciare e battere Maignan. 0-1 e gol regolare. La Dea prende coraggio iniziando a macinare gioco e possibili situazioni pericolose. Al minuto 29 i nerazzurri raddoppiano con Zappacosta: De Ketelaere verticalizza per Kristovic che poi appoggia all’italiano che da pochi passi insacca. 0-2 e gol valido.
Al minuto 34 arriva la prima ammonizione della gara ai danni di Leao che entra in modo imprudente ai danni dell’avversario. Decisione corretta e condivisibile. Dopo 3 minuti di recupero termina la prima frazione di gioco sul parziale di 0-2 tra Milan e Atalanta.
Il secondo tempo riprende con il Milan che subito prova a rendersi pericoloso, ma dimostrando comunque tanta fragilità difensiva. Al minuto 52, infatti, l’Atalanta triplica con Raspadori: servito sulla sinistra calcia forte sul primo palo sorprendendo un poco reattivo Maignan sul suo palo. Gol regolare. Al minuto 70 viene ammonito Hien per aver interrotto una promettente azione da gol per i rossoneri, una SPA. La decisione è condivisibile. Al minuto 81 viene annullata la rete di Fullkrug per posizione di offside. Corretta anche qua la scelta.
Al minuto 88 Pavlovic accorcia le distanze con un gol di testa sugli sviluppi di una punizione laterale. La rete è valida. Dopo due minuti vengono ammoniti sia Estupinan che Saelemekers, quest’ultimo per proteste nei confronti di Zufferli. Vengono assegnati 6 minuti di recupero dal direttore di gara. Al minuto 92 Nkunku entra in area e viene atterrato da De Roon. Per Zufferli non ci sono dubbi e assegna il penalty. Dopo una rapida revisione al Var il rigore viene confermato. Dal dischetto si presenta Nkunku che segna e batte Carnesecchi. 2-3 e partita anche viva.
Al minuto 95 altra ammonizione, questa volta per proteste per Kristovic, mentre al minuto 96 viene ammonito Bellanova per un intervento imprudente con il piede alto al volto dell’avversario. Corretta la decisione di Zufferli. All’ultimo minuto il Milan chiede un possibile fallo di mano nell’area di rigore della Dea, ma il tocco non sussiste, così come giustamente evidenziato da Zufferli. Al minuto 98 termina il match sul definitivo risultato di 2-3 tra Milan e Atalanta.
Nel complesso la prestazione del signor Zufferli questa sera è positivo. Lascia correre molto applicando lo stesso metro di giudizio da ambo le parti. Per il tipo di partita le 6 ammonizioni finali possono sembrare eccessive, però è bravo nel finale a non farsi sfuggire la gara di mano, rimanendo lucido e preciso nelle scelte.



