Termina 0-3 il derby di ritorno della semifinale di Coppa Italia tra Inter e Milan valido per l’accesso alla finale. A dirigere il match è stato il signor Daniele Doveri della sezione di Roma. A coadiuvarlo ci sono stati gli assistenti Meli e Alassio con Aureliano come quarto uomo. Al Var presenti Mazzoleni e Marini, quest’ultimo in qualità di Avar. Come di consueto si vada ora ad analizzare quanto accaduto nel match nella nostra Var Room.
Il primo tempo inizia su buoni ritmi con l’Inter che cerca di dominare il gioco e il Milan che prova a sfruttare le ripartenze per sorprendere i nerazzurri. La prima mezz’ora di gioco procede senza grandi intoppi per Doveri che gestisce amministrando la gara con la giusta personalità. Al minuto 36 arriva il vantaggio rossonero con Jovic: dalla destra Jimenez mette un pallone in mezzo che il serbo spedisce in rete. La rete è regolare. Dopo 2 minuti di recupero termina il primo tempo.
Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo, con l’Inter ora chiamata alla rimonta. Dopo 5 minuti il Milan raddoppia con Jovic dagli sviluppi di calcio d’angolo approfittando di una mischia in area di rigore e battendo Martinez. 0-2 e rete valida. Il match è sempre in controllo di Doveri in tutte le situazioni.
Al minuto 71 arriva la prima e unica ammonizione della gara per Calhanoglu che entrando in tackle in scivolata su Reijnders interrompe una promettente azione da rete (SPA). La scelta è condivisibile. Al minuto 86 Reijnders cala il tris imbeccato da Leao. Il gol è valido. Senza recupero, dato anche il risultato rotondo, la partita termina 0-3 in favore dei rossoneri.
Nel complesso la prestazione del signor Doveri è stata più che positiva. Non ha mai perso la gara di mano ha sfruttato molto il dialogo e il body language per trasmettere sicurezza ai calciatori in campo. Bravi anche i calciatori in campo ad aiutarlo nella gestione senza creare problematiche eccessive.


