Termina 2-1 il match del Franchi tra Fiorentina e Milan, valido per la settima giornata di serie A. Ad arbitrare il match è stato il signor Luca Pairetto della sezione di Nichelino. A coadiuvarlo ci sono stati gli assistenti Rossi e Cecco con Rapuano come quarto uomo. Al var presenti Sozza e Abisso, quest’ultimo in ruolo di Avar. Come di consueto si vada ora ad analizzare quanto accaduto nel match nella nostra Var Room.
Il primo tempo inizia con una Fiorentina più aggressiva e vogliosa di fare risultato. Il Milan sembra invece voler puntare sulle ripartenze. Al minuto 7 Dodo è stato ammonito per aver fermato con un’evidente trattenuta Leao che si stava avvicinando da sinistra all’area di rigore. L’ammonizione è giusta e sacrosanta per SPA, leggibile anche come comportamento antisportivo. Al minuto 19 c’è il primo episodio chiave della partita: Dodo resta a terra dopo un presunto contatto con Theo, ma l’arbitro non nota il contatto che, se pur leggero, sembra esserci; il calciatore viola anticipa Theo che stava calciando il pallone. Il Var richiama Pairetto che dopo l’on filed review concede il penalty. Giusta la decisione. Rete valida.
Fino a questo momento, però, la gestione del fischietto piemontese non sembra eccelsa. Tante proteste e situazioni dubbie nei primi minuti. Al minuto 24 Morata fa fallo al limite dell’area su Colpani; l’arbitro fischia calcio di punizione diretto e subito dopo ammonisce Tomori per proteste. Decisione corretta, anche se l’ammonizione per Tomori poteva essere gestita meglio. Al minuto 29 segna Kean, ma la rete viene annullata per fuorigioco evidente. Al minuto 31 Fonseca viene ammonito per proteste, dopo una prima non assegnazione di un calcio d’angolo che sembrava evidente.
Al minuto 35 la Viola va in vantaggio con l’ex rossonero Adli: il francese si incunea dalla sinistra e fa partire un tracciante all’angolino che batte Maignan. Gol valido. Al minuto 42 arriva il cartellino giallo anche per Morata che entra in ritardo in tackle in scivolata su Comuzzo. La decisione è corretta, per fallo per imprudenza. Altro calcio di rigore concesso al minuto 44, stavolta per il Milan: Reijnders incrocia la propria corsa con Ranieri che lo spinge con una mano. Pairetto non ha dubbi e assegna il rigore. La decisione è corretta, dato il metro di giudizio del direttore di gara, anche se in altre circostanze difficilmente un episodio del genere sarebbe stato indicato come calcio di rigore. Dal dischetto Theo viene però ipnotizzato da De Gea che mantiene la squadra in vantaggio.
Termina il primo tempo sul risultato di 1-0.
La ripresa comincia con una Fiorentina ancor aggressiva: dopo soli 3 minuti Kean segna ancora, ma anche stavolta la sua rete viene annullata per offside dall’assistente. Scelta corretta. Al minuto 54 altro episodio in area di rigore: Gabbia anticipa Kean in area di rigore che lo colpisce sotto il piede. Pairetto stavolta è molto deciso e assegna il rigore prontamente. Dal dischetto va Abraham che però viene anch’egli ipnotizzato dall’ex portiere del Manchester United. 3 minuti dopo il Milan trova il gol del pari con Pulisic che arriva al volo e mette il pallone sul palo opposto. 1-1, rete valida.
La partita sembra ora prendere una piega diversa, con i rossoneri rinvigoriti dal pareggio. Al minuto 70 ancora altro episodio che vede protagonisti Theo e Dodo: quest’ultimo cade dopo un contatto leggerissimo con il francese. Il Var, dopo un silent check, conferma che si è trattato di uno scontro fortuito e non richiama il direttore di gara alla revisione. La decisione è condivisibile. Al minuto 72 Reijnders viene ammonito per un comportamento antisportivo nei confronti del pubblico viola. Decisione strana del direttore di gara, in quanto in diretta non sembrava nulla di eccessivamente evidente. Al minuto 74 la Fiorentina passa ancora in vantaggio con Gudmundsson: rimessa di De Gea che serve Kean, il quale poi serve a sua volta l’islandese che scarica una grande botta in porta. 2-1 e gol regolare.
Al minuto 85 Kean sbraccia su Tomori e Pairetto concede il fallo. Dalla panchina Palladino protesta veemente strappandosi la camicia di dosso. L’arbitro lo espelle. La scelta è condivisibile. Dopo 5 minuti di recupero termina la gara sul risultato di 2-1 in favore dei padroni di casa. A fine partita Theo va a protestare eccessivamente con Pairetto che prontamente estrae il cartellino rosso. Non possiamo dire tanto sull’accaduto, dal momento che non si conoscono le parole del francese.
Prestazione rivedibile su vari aspetti quella di Pairetto questa sera. Se con i calci di rigore ha comunque fatto un buon lavoro, è mancato dal punto di vista tecnico e comportamentale. Varie imprecisioni nell’assegnare alcuni falli, che da una parte venivano fischiati e dall’altra no. Una soglia del fallo così bassa lo ha portato a dover fischiare alcuni contatti davvero leggeri. Partita gestita nel complesso non bene, anche dal punto di vista delle proteste, cosa che lo ha portato a dare 5 ammonizioni in campo, una in panchina per Fonseca e due espulsioni, la prima per Palladino e la seconda per Theo al termine della gara.


