Termina 1-1 il match tra Fiorentina e Milan disputata all’Artemio Franchi di Firenze valevole per la diciannovesima giornata di serie A. A dirigere il match è stato il signor Davide Massa della sezione di Imperia, coadiuvato dagli assistenti Meli e Costanzo con Rapuano come quarto uomo. Al var presenti Maresca e Chiffi, quest’ultimo in qualità di Avar. Come di consueto si vada ora ad analizzare quanto accaduto nella partita nella nostra Var Room.
Il primo tempo inizia con il Milan che lascia il pallino del gioco alla Viola cercando poi di sfruttare le ripartenze e gli spazi costruiti da Fullkrug per colpire. Al minuto 13 De Gea rimane a terra dopo uno scontro fortuito con Pulisic che si era involato verso la porta. Giusto qui fischiare il fallo a favore ella Fiorentina andando a tutelare l’uscita del portiere. Al minuto 27 i calciatori della Fiorentina accennano qualche protesta per un presunto fallo di Estupinan su Parisi in area di rigore. I replay mostrano come non vi sia alcun contatto tra i due calciatori. Giusto proseguire e lasciare proseguire il gioco.
Al minuto 31 arriva la prima ammonizione della partita ai danni di Kean per proteste nei confronti di Massa. L’italiano, infatti, lamentava una spinta subita da un calciatore rossonero. La decisione è condivisibile, dal momento che la protesta è ben visibile e chiara. Vengono assegnati 4 minuti di recupero. Al minuto 47 arriva l’espulsione dell’allenatore della Viola Vanoli ricevendo in pochi istanti due ammonizioni: la prima per aver calciato via con veemenza il pallone e la seconda per ulteriori proteste. La decisione è condivisibile. Termina così al minuto 51 la prima frazione di gioco sul parziale di 0-0 tra Fiorentina e Milan.
La ripresa ricomincia con una Fiorentina che parte con tutt’altro piglio rispetto alla prima frazione di gioco. Al minuto 53 Estupinan viene ammonito per comportamento antisportivo a causa di una trattenuta vistosa ai danni di Kean. La decisione è corretta. Al momento Massa sta comunque tenendo bene la gara con polso e personalità.
Al minuto 66 si sblocca il match grazie alla rete della Fiorentina con Comuzzo: Gudmundsson pennella dalla bandierina col destro a rientrare, Comuzzo salta più alto di tutti e manda la palla in gol di testa battendo un incolpevole Maignan. Il gol è regolare. Al minuto 69 nell’area di rigore della Viola Pavlovic e Comuzzo si scontrano duramente di testa. Subito Massa richiama l’attenzione dello staff medico permettendo anche ai soccorritori di intervenire e bendare i due calciatori.
Al minuto 80 viene ammonito Fagioli per un fallo commesso al limite dell’area su Saelemaekers per l’interruzione di una promettente azione da gol. Bravo il direttore di gara nel percepire l’intervento fuori dall’area di rigore. Quattro minuti dopo altra ammonizione tra le fila rossonere, questa volta per Rabiot: il francese stende Dodò lanciato in proiezione offensiva. La decisione è corretta.
Al novantesimo il Milan trova il gol del pareggio: Fagioli perde palla sulla pressione di Saelemaekers, Fofana imbuca per Nkunku che trafigge De Gea con un bolide sul primo palo. La Viola protesta per un presunto fallo subito da Fagioli, ma i replay mostrano come il contatto tra i due non sia falloso. 1-1 e giol valido. Vengono assegnati 7 minuti di recupero. Al minuto 94 Fofana interviene in maniera imprudente sugli sviluppi di calcio di punizione ai danni di Dodò. Corretta l’ammonizione comminata da Massa. Il recupero viene prolungato e la gara termina al 98esimo con il definitivo risultato di 1-1 tra Fiorentina e Milan.
Nel complesso la prestazione del fischietto di Imperia questa sera è buona. Bravo nella gestione dei calciatori e preciso nelle scelte. Adotta una discreta soglia del fallo che riesce a mantenere nell’arco dell’intera gara con poche sbavature. Dal punto di vista tecnico e disciplinare è pulito e non ci sono grandi imperfezioni da segnalare.



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