Termina 2-1 il recupero della nona giornata del campionato di serie A tra Bologna e Milan allo stadio Renato Dall’Ara. A dirigere il match è stato il signor Maurizio Mariani della sezione di Aprilia. A coadiuvarlo gli assistenti Lo Cicero e Mastrodonato con Piccinini come quarto uomo. Al Var presenti Di Bello e Paterna, quest’ultimo in qualità di Avar. Come di consueto si vada ora ad analizzare quanto accaduto nel match nella nostra Var Room.
Il primo tempo inizia subito forte con il Milan che dopo pochi secondi ha l’opportunità di passare in vantaggio con Gimenez e qualche minuto dopo Thiaw sfiora l’autogol. Già dai primi minuti si percepisce il metro di giudizio che Mariani applicherà alla gara, dal momento che in due situazioni di contatto e contrasto lascia ampiamente proseguire il gioco. Al minuto 13 però c’è il primo abbaglio di una serata poco lucida per Mariani: Felix scappa via a Casale che lo trattiene per la maglia. Per Mariani non c’è nulla e il gioco posegue. L’errore è però evidente e, oltre alla sanzione del fallo, manca quindi il provvedimento disciplinare di ammonizione per Casale.
Al minuto 21 Leao si incunea verso l’area di rigore e cade sul contrasto con Castro. Per Mariani anche qua non c’è nulla, ma dai replay emerge un piccolo tocco sul piede del portoghese che in corsa e in dinamica lo fa cadere. Anche in questo caso quindi la sanzione del fallo sarebbe stata corretta. 5 minuti dopo Theo viene atterrato da Silvestri ma ancora una volta il direttore di gara non fischia.
L’azione successiva fa lo stesso su un presunto contatto tra Ndoye e Pavlovic. Nel primo caso, nonostante Theo accentui la caduta, l’azione di Silvestri è comunque irregolare in quanto sbilancia il francese. Sul fronte opposto lo stesso Pavlovic rischia molto mettendo le mani sulla schiena di Ndoye, anche se per i metro applicato da Mariani ci può stare non concedere il penalty.
Gli animi iniziano ad accendersi, complice una gestione non perfetta dei contatti da parte di Mariani. Al minuto 31 Fofana reclama un calcio di rigore per una presunta spinta subita da Ndoye, ma Mariani non fischia nulla e i replay gli danno ragione: il contatto tra i due è minimo. Al minuto 43 il Milan va in vantaggio con Leao: Maignan lancia lungo, Gimenez spizza di testa e il pallone perviene al portoghese che in velocità dribbla Skorupski e segna. 1-0 e gol regolare.
Termina sul risultato di 0-1 la prima frazione di gioco con il Milan in vantaggio.
La ripresa ricomincia con un’immediata ammonizione per Theo che spinge vistosamente in ripartenza Ndoye, stoppando quindi una promettente azione da gol. Il fallo è corretto. Sugli sviluppi della punizione il Bologna pareggia: Castro ribadisce in rete una sponda di Fabbian. Il gol viene inizialmente convalidato, ma subito dopo c’è un chek del Var. I replay mostrati evidenziano un tocco di mano di Fabbian che serve Castro.
Dal 2021 l’IFAB ha però cambiato la regola riguardo ai falli di mano nel caso di segnatura della rete nella seguente dicitura: “Il fallo di mano accidentale che porta un compagno di squadra a segnare una rete o avere una chiara opportunità da gol non sarà considerato un’infrazione”. Il gol, valutando quindi il tocco di Fabbian come non punibile, viene convalidato anche dal var.. Tanti dubbi su questa decisione, dal momento che, nonostante il tocco di braccio non fosse di per sè punibile in quanto è attaccato al corpo e non aumenta il volume, contribuisce nell’immediatezza a creare una chiara ed evidente occasione da gol per il compagno.
Nel giro di un minuto vengono ammoniti rispettivamente Casale e Thiaw, entrambi giustamente puniti per aver interrotto un’azione promettente da gol. Al minuto 69 Musah cade dopo un contatto con Miranda sulla fascia, ma per Mariani no c’è intervento falloso. Tanti dubbi anche qua, dal momento che lo statunitense viene colpito sulla coscia e perde l’equilibrio.
Al minuto 82 i padroni di casa trovano la rete del vantaggio con Ndoye:Cambiaghi crossa in mezzo per Ndoye che, aggirando Pavlovic, si trova solo davanti a Maignan battendolo. 2-1. Restano dubbi se nell’occasione della rimessa laterale precedente all’azione del gol il pallone fosse uscito o meno. Dopo 5 minuti di recupero termina il match sul risultato definitivo di 2-1 per gli emiliani .
Nel complesso la prestazione di questa sera di Mariani è stata piuttosto confusionaria. Già dai primi minuti di gioco vuole imporre una soglia del fallo piuttosto alta, soglia che però perde durante l’intero match e non riesce a rispettare. La sua prestazione perde quindi di credibilità. Tante e troppe imprecisioni per un arbitro della sua caratura.


