Vangioni ricorda il periodo al Milan: “Mi dispiace aver lasciato una cattiva immagine, non ho mostrato il mio reale valore”

L’ex terzino del Milan, Leonel Vangioni, è stato protagonista di una lunga intervista sulle pagine di gianlucadimarzio.com, ricordando la sua esperienza in rossonero: “Quando firmai con il Milan avevo ancora sei mesi di contratto. Parlai con Rocco Maiorino e fu semplice trovare un accordo. Volevo giocare in Europa e non ci ho pensato tanto: era qualcosa di importante per la mia carriera. Arrivavo da un club grande come il River e credevo che il Milan potesse essere perfetto per me. Fu una decisione dell’allenatore Montella preferirmi Antonelli e De Sciglio, ma in quei mesi persi la fiducia. Mi dispiace aver lasciato una cattiva immagine, mi è rimasto questo rimpianto di non essere riuscito a mostrare il mio reale valore. Al River ero abituato a giocare in uno stadio con 50-60 mila persone, senza l’infortunio che mi impedì di prendere parte al ritiro probabilmente sarebbe andata diversamente. Ho sofferto tanto per la tribuna in Supercoppa contro la Juventus, ma soprattutto per giocare poco. Il rapporto con Montella era buono, anche se quando arrivai non mi conosceva. Io ho rispettato sempre le sue decisioni, nonostante volessi giocare. Nel secondo semestre, con l’infortunio di De Sciglio, mi diede un’opportunità e in quella partita vincemmo. Da quel momento cambiò la mia stagione, da non giocare mai a giocarle tutte”.

Vangioni prosegue: “Era un buon gruppo, avevo un buon rapporto sia con gli italiani che con i sudamericani. C’erano giocatori come Ocampos e Suso, che adesso stanno facendo bene nel Siviglia. Lucas al Milan arrivò a gennaio e non giocò molto, ma non mi sorprende il suo rendimento attuale. Poi se trovi un allenatore che crede in te è più facile dimostrare il proprio valore. Di recente ho parlato con Paletta, che mi ha detto di trovarsi molto bene al Monza, ma sento spesso anche Sosa, Mauri, Bacca, Mati Fernandez e Suso. Mi sarebbe piaciuto rimanere ancora, ma non ho reso come ci si aspettava. Io sono arrivato gratis, mentre quelli arrivati la stagione successiva sono stati pagati tanti soldi e non hanno rispettato le attese. Alcuni di loro sono stati ceduti anche l’anno dopo. Cambiare sempre molti giocatori non aiuta, sono tanti anni che il club non sta attraversando un buon momento, ma credo che tornerà tra i top al mondo. Quest’anno sarebbero potuti arrivare più in alto in classifica, ma hanno fatto una buona stagione”.

Leonel Vangioni - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Leonel Vangioni – Milanpress, robe dell’altro diavolo
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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