Arrivato per prendersi San Siro e la Champions League, ed è già arrivato il momento giusto per mostrare ai suoi nuovi tifosi di cosa è capace. Santiago Gimenez viene incoronato dalla Gazzetta dello Sport come uomo copertina di questo Milan-Feyenoord, presente e passato recente del messicano.
Il numero 7 ha inciso con la Roma fornendo un assist a Joao Felix, poi nel tabellino con Empoli e Hellas Verona. L’unico match in cui ha fatto fatica è quello che, comunque, gli ha portato un applauso al De Kuip di Rotterdam: troppa l’emozione. Ma a San Siro sarà diverso, perché è obbligatorio per i rossoneri passare il turno playoff.
Si parla di investimento, perché nel caso di vittoria e conseguente arrivo agli ottavi di finale, il Milan pagherebbe già un terzo (11 milioni) dei 28 spesi per l’affare Santi. In più, a 23 anni, si deve obbligatoriamente puntare su di lui già da oggi, ma soprattutto per un domani anche lontano. Insomma, il Diavolo ha voluto chiaramente un suo uomo immagine.
Gimenez non avrà la sua famiglia a fianco, rientrata in Messico per il momento, ma ci sarà la moglie. Ragazzo non scalmanato e pieno di fiducia nel suo albero genealogico, i suoi parenti stretti hanno deciso di vivere a Milano per stare vicino in questa tappa, si spera, lunga della sua vita. Ma un abbraccio caloroso può arrivare dalla sua altra, nuova, famiglia: quella milanista, quella di San Siro.


