Un ano fa oggi, il 4 agosto del 2019, Maldini stringeva la mano ad Ismael Bennacer. Iniziava così l’avventura in rossonero, di un giocatore che oggi è una pedina essenziale di questo Milan.
Arrivato tra i dubbi del popolo rossonero e non solo, Ismael si è conquistato il suo posto oltre che la fiducia del mondo milanista. Faccia da bravo ragazzo, ordinato e dalle poche parole: solitamente si vince così, lasciando parlare il campo. Complice anche l’idea di Pioli di consegnargli le chiavi della mediana in un centrocampo a due, il numero 4 è diventato il metronomo della squadra che ora gira attorno a lui.
Ragazzo costante, calciatore pieno di risorse e una gran voglia di fare e di lavorare. Nella coppia di centrocampo con Kessie ha trovato la sua dimensione. Quando c’è si vede e quando non c’è la sua assenza si sente. Il ragazzo ha quindi conquistato tutti: un anno fa era una semplice scommessa, oggi una piacevole costante. Il futuro al centro del campo è suo e il Milan si gode la sua prima vera vittoria. La prima di molte.

