Le pagelle di Udinese-Milan: ‘Ibra supremacy’, Kjaer e Kessi giganteschi. Bocciato il capitano

DONNARUMMA 6 – Quasi spettatore per i 90′ più recupero. Sul rigore di De Paul azzecca il lato ma nulla può.

CALABRIA 6 – Preciso e puntuale. Lascia il campo al 72′ per permettere a Dalot, più fresco e offensivo, di far male alla difesa friulana (dal 72′, DALOT 6).

KJAER 6.5 – E’ lui il punto fermo della difesa. Con un capitano ogni tanto distratto e irruente, Pioli può stare tranquillo perché dietro c’è un giocatore freddo, preciso e insuperabile. La gestione del finale è magistrale.

ROMAGNOLI 5 – Primo tempo tutto sommato impeccabile. Inizia male il secondo tempo causando il rigore: il tocco sul pallone è evidente, così come quello successivo sul piede sinistro di Pussetto. Penalty generoso, ma che a termini di regolamento ci può stare. Ingenuo

THEO HERNANDEZ 6 – Sembra abbia finito un po’ la benzina. Nonostante ciò, nel secondo tempo si riprende e aiuta la squadra nel forcing finale. Waiting for real Theo…

KESSIE 7 – Una sberla tremenda manda al riposo i suoi in vantaggio. Nella ripresa tiene in piedi la mediana da vero “Presidente”. Insieme a Ibra e Kjaer, imprescindibile per questo Milan.

BENNACER 6 – Primo tempo sulla falsa riga di giovedì: interdizione, onnipresenza e spunti. Solo che davanti non c’è lo Sprta Praga, bensì un’Udinese fisica e organizzata. Dopo l’intervallo si spegne e lascia il campo (dal 57′, TONALI 6).

SAELEMAEKERS 6.5 – Buona prova per il motorino belga, che nel primo tempo crea non pochi grattacapi alla retroguardia bianconera. Così come il partner di banda Calabria, viene sostituito dopo il pareggio dell’Udinese per inserire un po’ più di qualità in fase offensiva (dal 57′, BRAHIM DIAZ 6.5).

CALHANOGLU 6 – Prova importante, anche se sotto traccia. Rispetto a prima dell’infortunio, si vede meno davanti, ma il lavoro in fase di non possesso è fondamentale (dal 90′, KRUNIC s.v.).

LEAO 6 – Parte bene, poi si spegne. Nel momento in cui l’Udinese, forte del pari raggiunto, si chiude, non graffia con i suoi strappi. Pigro (dal 72′, REBIC 6).

IBRAHIMOVIC 7.5 – Sono finite le parole. Giocata da giocoliere per il gol di Kessie, “Ibranata” per il gol che vale il quindicesimo e il sedicesimo punto di questo Milan. Anche quando scompare momentaneamente dal match, i suoi sanno che possono contare sulla sua fiammata.

PIOLI 7 – Rispetto al solito anticipa i cambi che si dimostrano azzeccati. Legge bene la partita, ma soprattutto dimostra quanto detto venerdì sera da Dalot: “Il mister mantiene sempre la squadra affamata”. Se il Milan si trova lì, non è solo merito del suo bomber con la 11.

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