Non c’è due senza tre, centrocampo super e Pulisic implacabile: Udinese-Milan 0-3

La cronaca di Udinese-Milan, match appena terminato 0-3 al Bluenergy Stadium e valido per la quarta giornata di Serie A.

Udinese-Milan primo tempo

Ordine ed equilibrio, queste le due parole che Allegri predica prima di ogni partita. Il match contro l’Udinese, a detta dell’allenatore, è una dei 4 appuntamenti più importanti del campionato. Primi 45 minuti dove si vede prevalentemente il Milan, diverse le occasioni capitate a Pulisic prima e soprattutto Gimenez (ipnotizzato da Sava a tu per tu). A sbloccarla ci pensa il solito Captain America, abile sulla ribattuta dopo una respinta corta del portiere su cross di un Estupinan in crescendo.

Non è superfluo parlare del solito Luka Modric. Perfetto in tutte le scelte – 59 passaggi su 62 riusciti – davanti la difesa senza tralasciare la fase offensiva (buona intesa per gli inserimenti di Estupinan). Dietro Gabbia si è distinto per almeno 2 buone chiusure, attenti anche Pavlovic e Tomori nonostante qualche imprecisione di troppo in appoggio.

Udinese-Milan secondo tempo

La seconda parte di gara è disastrosa per l’Udinese, complice un Milan aggressivo e pronto a far male alla minima disattenzione. Palla persa da Karlstrom in area di rigore, Fofana calcia sul primo palo per il 2-0 rossonero. Pochi minuti più tardi la doppietta personale di Pulisic che sfrutta l’assist di Rabiot bucando Sava.

Non sazi, gli uomini di Allegri provano ad incrementare sfiorando il 4-0 con Saelemaekers e Rabiot. Buon impatto anche dei subentrati, a dimostrazione che tutti si sentono considerati parte integrante del progetto. Anche dopo l’uscita dal campo di un sontuoso Modric, il Milan ha proseguito con il giro palla concedendo soltanto una conclusione da fuori area parata facilmente da Terracciano.

Milan: Matteo Gabbia, Fikayo Tomori (Photo Credit: Luca Rossini / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Matteo Gabbia, Fikayo Tomori (Photo Credit: Luca Rossini / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

9 Commenti

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Amorim ha capito la mentalità da Milan, ora serve convincere tutti

Come finirà la prima stagione di Ruben Amorim sulla...

Milan, adesso inizia la vera stagione: sei in grado di reggerla?

Cinque giornate per conoscersi, sperimentare, sbagliare e correggere. Una...

Il primo Milan di Amorim dopo la sosta: cosa dobbiamo aspettarci davvero?

È stata lunga, forse troppo, la sosta Nazionali in...