Storicamente si è sentito parlare di Pazza Inter. I nerazzurri, soprattutto nei primi anni 2000, sono stati complici di risultati da batticuore e, soprattutto, discontinui. Un po’ come quello che sta accadendo al Milan di Stefano Pioli in questa stagione, e Tuttosport ne racconta le vicende attuali.
I rossoneri sono indecifrabili per gli avversari, ma soprattutto per sé stessi e per i tifosi. Ad una sconfitta clamorosa succede una vittoria da ricordare, magari con un clean sheet dopo i tre-quattro gol subìti precedentemente. Tanto avanzati, poco arretrati. I risultati sono una conseguenza di ciò che accade molto spesso in campo, con 70 reti fatte e 48 concesse. Il Milan non può più permettersi così poco equilibrio, dato che a marzo c’è solo un obiettivo da conquistare.
Zlatan Ibrahimovic, però, conferma Stefano Pioli. Posizione neutra o verità sulla prossima panchina stagionale? La contentezza che tanto decanta lo svedese non si è sentita nello spogliatoio del Diavolo dopo la vittoria con lo Slavia Praga, come riporta il quotidiano piemontese. E lo stadio, naturalmente, ha fischiato: viste le condizioni di superiorità numerica, il gol in più era necessario. Le parole dei protagonisti nel post-partita si commentano da sole.


