Il Milan inizia a scaldare i motori per la Supercoppa Italiana, in scena in Arabia Saudita dalla prossima settimana. La competizione sarà impostata su una Final Four, le cui semifinali saranno: Napoli–Milan e Bologna–Inter, le vincenti delle rispettive gare si sfideranno nella Finalissima.
Chiaramente l’obbiettivo del Milan (con solo la Serie A davanti) è vincere la Supercoppa. L’uscita dalla Coppa Italia non è stata digerita benissimo da Massimiliano Allegri, che vuole tornare a vincere, e perché non farlo subito? Tuttosport, nell’edizione odierna fa il punto della situazione infermieristica in Casa Milan, in vista prima del Sassuolo e poi della partenza per l’Arabia.
Il punto sull’infermeria rossonera
Partiamo da Rafael Leao, l’ultimo ad essersi fermato. Al portoghese sono state escluse lesioni, ma dovrà ovviamente seguire un ciclo di cure per evitare che il problema degeneri in una forma di pubalgia. La sfida ai neroverdi domenica è quasi esclusa, mentre sarà sicuramente nell’aereo per la trasferta araba.
Santiago Gimenez invece non è ancora pronto. Ha iniziato da poco la riatletizzazione e ha bisogno di tempo per riprendere la forma ideale. Lui seguirà lo stesso percorso di Leao: quasi definitivamente esclusa la gara con il Sassuolo, ma sarà pronto a partire per la Supercoppa.
Una boccata d’aria per Modric?
Sarà particolarmente importante per Allegri ridurre il minutaggio di Modric, quantomeno per le Final Four. Il croato è sembrato in calo nelle ultime gare, e forse fargli fare qualche minuto in meno potrebbe non essere una così cattiva idea. Ardon Jashari scalpita per poter giocare di più, e sembra al momento la prima alternativa all’ex Real Madrid. Difficilmente, però, verrà escluso dai titolari, ma almeno non gli verranno concessi i classici 90 minuti…


