Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, il Milan sta riuscendo a fare tutto in questa settimana. Tra colpi di fine mercato da fantascienza, vittorie difficili e riavvicinamento della tifoseria, il Diavolo si è preso il lusso di annullare la distanza tra Messico e Stati Uniti. Basta vedere la connessione tra Gimenez, gol, e Pulisic, assist.
Finalmente i rossoneri hanno un centravanti puro, di quelli a cui non devi lasciare spazio. Magari più egoista nel lato della costruzione rispetto a Morata, ma il nuovo 7, rispetto al precedente, è letale e lo si è visto con il mancino a giro di Empoli. È scattata la Bebote-mania, scherza la Rosea.
Non scordandosi il passaggio per far esultare Joao Felix contro la Roma, si può già dire che Santiago è diventato fulcro del gioco meneghino in poco tempo. E, attendendo il derby del cuore contro il Feyenoord, incomincia ad alzare i ritmi con i nuovi compagni. Ovviamente al De Kuip sarà titolare, da vedere se il quartetto fantastico con Pulisic, Leao e Felix ci sarà dall’inizio a sostenere un attacco da gigante europea.
Lui ringrazia Dio, come più volte dichiarato nelle sue prime interviste italiane. Il Milan ringrazia lui e sogna di aver acquistato il prossimo Bobo Vieri. Bobone-Bebote, c’è consonanza. E qualcuno comincia a notare le somiglianze in campo. Anche se Gimenez la storia la fa da solo, per sé stesso e per il suo Paese.


