Una telenovela che si sta protraendo per le lunghe. Forse eccessive. Il Milan è d’accordo con Ardon Jashari, il giocatore è contento e aspetta solo l’ok del Club Brugge. La società belga non risponde mai all’offerta ufficiale rossonera e si presenta nel capoluogo lombardo…per trattare con l’Inter.
Questo è ciò che si racconta sull’affare che può saltare o può concretizzarsi nel giro dei prossimi giorni o, addirittura, nelle prossime ore. Il Milan è ormai spazientito dal comportamento del Club nerazzurro e potrebbe virare su altro, mentre Jashari chiede solo la cessione verso la sua squadra del cuore.
La Gazzetta dello Sport ci aggiorna sulla trattativa: il D.S. Devy Rigaux e il CEO Bob Madou sono stati nella sede del Biscione, in Viale della Liberazione, per chiudere con Aleksandar Stankovic, il centrocampista che dovrebbe sostituire proprio lo svizzero. All’uscita, pescati dai media italiani, si sono rifiutati di fare qualsiasi dichiarazione. “No comment“.
Il Diavolo, secondo la Rosea, non ne ha approfittato per invitare il Club Brugge a bere un caffé in sede e lavorare sull’acquisizione. I rossoneri, snervati, sanno di giocare una partita a scacchi in cui ogni mossa conta. Non rilancerà la sua seconda offerta, ma potrebbe aumentare solo qualche bonus. Cosa può fare il calciatore? Dopo la mancata partenza per il ritiro londinese, potrebbe richiedere di saltare l’allenamento in gruppo nei prossimi giorni o, addirittura, rifiutarsi di giocare i preliminari di Champions League. Lo scontro non è finito, ma forse deve ancora cominciare.


