A Torino il primo vero test stagionale. Si vedrà il vero undici di Amorim?

Di solito si dice che “non c’è due senza tre”. Non ascoltino gli scaramantici. Anche perché, dopo due turni sulla carta più ‘soft’, adesso all’orizzonte c’è il primo vero scoglio stagionale, l’altra grande scontenta della passata stagione. Quella Juventus che con i rossoneri ha più di qualcosa in comune. Sicuramente il mancato raggiungimento della grande Europa, ma anche una sensazione di incompiutezza, il cosiddetto “cantiere in corso” che è ancora esposto sia dalle parti di Milanello che alla Continassa.

Amorim, la priorità al gruppo

Sponda Milan, le prime due giornate hanno dato qualche indicazione, anche se ancora prematura. Amorim ha voluto valorizzare diversi calciatori – un po’ per volontà e un po’ per necessità – di secondo piano, dai quali sono emerse delle sorprese. È il caso di Cissè, di Chuckwueze, di Jashari o di Musah. Che hanno (ri)trovato un ruolo all’interno del mondo Milan approfittando dei tanti assenti per acciacchi (Rabiot, Pulisic, Modric) e dei quasi partenti (Leao, Nkunku). Ma se è vero che Amorim ha dato priorità al gruppo nella sua totalità, è anche vero che i titolarissimi, al loro rientro, si sono fatti sentire. E con la Juventus di fronte, questo porterà a non poche riflessioni.

Amorim, quale undici a Torino?

Una domanda lecita. Si continuerà sulla linea tracciata tra Torino e Venezia o si passerà ad un undici più ‘pesante’? La risposta può essere nel mezzo. Rabiot e Modric, in panchina al debutto, hanno pian piano riacquisito condizione e potrebbero tornare titolari al posto di Jashari e Loftus-Cheek. D’altro canto, Cissè e Chuckwueze dovrebbero esser confermati dopo due ottime prestazioni. In questo caso, tralasciando la difesa che non dovrebbe subir modifiche, ci sarebbe una linea a quattro di centrocampo con il nigeriano assieme a Musah, Modric e uno tra Bartesaghi ed Estupinian. Dietro alla certezza Gonçalo Ramos, Rabiot e Cissè. Aspettando Moreira, il rientro di Pulisic e il nuovo acquisto Hutchinson, probabilmente questo è un assaggio del nuovo, vero Milan targato Ruben Amorim.

 

Milan: Ruben Amorim (Photo Credit: Federico Manoni / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Ruben Amorim (Photo Credit: Federico Manoni / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

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