MP RELIVE – Verso Torino-Milan: rivivi con noi la conferenza stampa di Conceicao alla vigilia del match!

Altra vigilia di campionato, la venticinquesima per i rossoneri. Domani allo stadio Olimpico Grande Torino si gioca Torino-Milan (ore 18.00), match valido per il ventiseiesimo turno di Serie A. Il Diavolo è reduce dalla delusione cocente dell’eliminazione in Champions League, mentre in campionato ha infilato quattro risultati utili consecutivi (3 vittorie, 1 pareggio).

Sergio Conceicao parlerà nella consueta conferenza stampa, prevista per le ore 13.00 da Milanello. Come di consueto, MilanPress.it garantisce la diretta testuale sia sul sito che sul profilo X: segui con noi la conferenza di mister Conceiçao!

LA CONFERENZA STAMPA DI CONCEICAO LIVE

“Ci si deve aspettare una squadra che domina? Voglio questo dalla squadra, stiamo crescendo, non siamo al top ma siamo migliorati. Questo mi dà fiducia nell’andare più alti nel pressare. Gli avversari arriveranno ovviamente alla nostra porta. A me piace una squadra corta, compatta e alta. Per me possiamo fare questo tipo di gioco ma con equilibrio, prendere avversari alti si ma sapendo che abbiamo una porta da difendere”.

“Ho un quadro preciso sui problemi? Li ho individuati, ogni giorno lavoriamo su queste cose, sono molto importanti”.

“A me piace quando la squadra si dice quello che pensa, pensare qualcosa e non dirlo non mi piace. La verità tra i giocatori deve esserci, in questo il gruppo sta crescendo, sono contento di ciò. I complimenti si devono fare, quando le cose non vanno bene poi ci si deve dire cosa non è andato. Io preferisco una cosa brutta ma vera che una bella ma nascosta”.

“Mia sfida nei prossimi mesi? Io non sono uno con la calcolatrice, non mi va di guardare fine campionato. Io sono appassionato di calcio, lavoro tanto io e lavora tanto il mio staff. Non dico che non sbaglio mai, ma lavoro tanto. La mia sfida è mettere tutto. La paura l’ho avuto da piccolo, sono 31 anni che mia mamma è morta e due anni dopo ho perso mio papà, quelle sono difficoltà. Ora non ho paura di niente, vado avanti per la mia strada concentrato su quello che devo fare”.

“Che partita mi aspetto? Mi aspetto una partita difficile e di grande intensità. Loro hanno giocatori veloci davanti e centrocampisti interessanti e con intensità. Mettono in difficoltà gli avversari se non metti la stessa intensità, bisogna stare al massimo su tutti i livelli. Parlo di aggressività, attenzione sulle ripartenze. Se guardiamo lo storico non ha tante vittorie nelle ultime gare ma perde anche pochissimo. Dobbiamo essere noi a prendere la partita e portarla dove vogliamo noi”.

“Come sta la squadra fisicamente? Dipende dalla situazione di ogni giocatore. Pulisic in questo momento non ha 90 minuti nelle gambe, Santi migliora ma non è ancora al top come vogliamo noi. Ho trovato giocatori in difficoltà e tanti infortunati, alcuni non sono ancora tornati come Loftus-Cheek. Ora Kyle ha avuto un problema. Giocando ogni 3 giorni partite decisive per me e per i giocatori siamo sempre sul filo, non è facile fare questa gestione”.

“Joao Felix? Non averlo cambiato col Feyenoord è stata una mia scelta, sono pagato per questo. In quel momento mi sembrava la scelta giusta, Santiago ha avuto qualche problema fisico nelle ultime settimane ed era molto stanco a fine partita. Alla fine tutti siamo grandi allenatori guardandosi indietro”.

“Mi aspettavo un Milan così difficile da gestire? Io sono la grande storia del Milan, ho grande rispetto del Milan. Quando non si vince in un club così si parla di più e c’è più fragilità. Io sapevo che avrei trovato un club difficile su questo, io ho avuto altre possibilità ma sono venuto qua. Io ho il feeling per le cose difficili, sono felice qua”.

“Theo Hernandez? Per me l’importante è che i giocatori siano professionisti e diano tutto per il club, non i capelli o altro. Di lui ho già parlato post Feyenoord: è un patrimonio del club e ha già dato tanto. lui sa del suo errore, ne abbiamo parlato, anche io ne commetto tanti di errori. Domani è disponibile per giocare come gli altri 22”.

“Come sta la squadra? Nel calcio nel bene e nel male si ricomincia il lavoro per la partita successiva. L’eliminazione è costata tanto, ma già ieri e oggi ho visto il gruppo concentrato su domani. Avevamo preparato bene la partita col Feyenoord, è andata male per i dettagli. Io ho detto che il calcio è semplice, ma nella semplicità c’è la complessità. Per arrivare alla semplicità c’è tanto lavoro da fare, è importante prendere ogni dettaglio e metterlo nella crescita. Inizio a vedere un’evoluzione interessante, il tempo non c’è anche per colpa nostra. Ora dobbiamo pensare al quarto posto e alla Coppa Italia. Ho visto bene la squadra”.

“Decisivo tirare una linea sulla Champions e concentrarsi sul campionato? Senza dubbio è una partita molto importante contro un ottimo avversario. Storicamente è una partita difficile per il Milan, dobbiamo concentrarci su domani. La nostra finale di Champions League è domani, dobbiamo vedere ogni partita in questo modo”.

Milan: Sergio Conceição conferenza stampa live - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Sergio Conceição conferenza stampa live – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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