In contemporanea alla conferenza stampa di Ruben Amorim ha parlato anche Ignazio Abate, tecnico del Torino ed ex calciatore rossonero. Queste le dichiarazioni più interessanti sulla gara di domani, valida per la 1ª giornata di Serie A.
RISPETTO PER IL DIAVOLO
«Abbiamo iniziato un percorso nuovo. Adesso ci sono tanti dettagli da migliorare e bisogna sentirsela propria al 100% poi le partite si possono vincere o perdere ma io comunque sono felicissimo di come i ragazzi stanno assimilando le mie idee e li vedo con la luce giusta. Li ho visti lavorare bene e sono sicuro che faranno una buona partita».
«Sapete tutto di me e della mia storia. Il Milan è stato la mia casa ed il posto dove sono cresciuto come uomo e come giocatore. Una volta però superato il tunnel non conterà il mio passato e devo cercare di avere la fame e ambizione come mi hanno insegnato anche loro. Affrontiamo una squadra forte ma noi dobbiamo pensare al nostro percorso e a noi stessi».
«Affrontiamo una squadra forte ma siamo all’inizio del nostro percorso e dobbiamo pensare di più a cosa stiamo costruendo. Hanno cambiato allenatore ed è una persona che stimo. Dobbiamo avere la sfrontatezza di affrontare senza pensare all’avversario. Amorim? Lo stimo molto ed è molto stimolante. Noi siamo concentrati su noi stessi e dobbiamo cercare di migliorare nelle nostre qualità e voglio vedere l’anima e voglio una squadra terribile e tremenda come lo impone lo status del mondo granata».
«Modulo? Non mi precludo niente e le due punte possono essere un opzione. Bisogna cercare di trovare sempre equilibrio tra difesa e attacco. Su Zapata potrebbe essere convocato, nelle ultime settimane ha lavorato bene ed è tornato il ginocchio ai livelli pre infortunio. Valuterò domani».



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