Sandro Tonali ha rilasciato un’intervista dal ritiro a Dubai a Milan TV, in cui ha parlato del suo passato, presente e futuro rossonero. Queste le parole di Tonali:
Sulle prime sensazioni: “Positive perché ci troviamo tutti dopo tanto tempo, dato che alcuni erano andati in nazionale; ora alcuni sono già tornati, altri arriveranno nei prossimi giorni. Siamo felici di ritrovarci tutti e di riprendere insieme in vista di questa seconda parte di stagione”.
Sulla stagione: “Un po’ insolita, ma bisogna essere pronti a tutto nel calcio. In più ci aveva già messo alla prova nei primi 3 mesi con una partita ogni 3 giorni e poi uno stop così lungo, insolito nel calcio, per poi doverci preparare per un’ultima parte di stagione simile alla prima. Bisogna essere pronti a tutto, dobbiamo fare come abbiamo fatto nella prima parte di stagione, anche meglio”.
Su come ha sfruttato le vacanze: “La cosa più imprtante era il riposo e il recupero, che abbiamo fatto nel migliore dei modi. Ora è tempo di rientrare in campo e ripartire con la testa più libera che nella prima parte di stagione, senza pensieri”.
Se ha sentito i compagni al Mondiale: “Alcuni si, Rafa, Simon, i francesi e anche lo stesso Charles: abbiamo parlato, loro ci hanno raccontato com’è. Siamo contenti per i nostri due francesi che sono ancora in ballo e gli auguriamo il meglio possibile”.
Sull’Italia fuori: “Fa male per la seconda volta di fila non poter giocare un Mondiale, soprattutto quest’anno dopo aver vinto un Europeo non qualificarsi non è stato bello. Non dobbiamo però buttare giù la testa, ma ripartire, sapendo che c’è un Europeo da giocare e che siamo una squadra forte”.
Se ha una persona che l’ha aiutato nei momenti difficili: “Ce ne sono tante, a partire dalla mia famiglia e dalla mia ragazza, ma ce ne sono anche nel lato calcistico, dentro la squadra e lo staff, che ti stanno vicino, si sono affezionati e ti aiutano e danno consigli giusti per superare un momento no”.
Sul percorso del Milan: “Abbiamo fatto grandi passi in avanti: siamo partiti dalle basi e pian piano siamo arrivati a vincere uno Scudetto come quello dell’anno scorso. Abbiamo una squadra forte che può competere in ogni partita. Il campionato dell’anno scorso ci ha mostrato un po’ il nostro percorso, che abbiamo fatto anche col mister”.
Su come regge le pressioni: “Difficile spiegarlo, sia i momento belli che quelli brutti vanno vissuti con emozione perché sei al Milan e si sa che devi dare tanto sia nei momenti no che quando tutto va bene. Il livello deve essere molto alto e tutti pretendono molto, quindi non c’è una partita in cui si può abbassare il livello e la tensione. sappiamo che siamo il Milan e si deve dare sempre il massimo. Ormai ci siamo abituati a giocare come giocatori del Milan e dovremo farlo in tutte le partite che possiamo giocare con questa maglia”.
Sul rapporto coi tifosi: “Giocare per il Milan ti dà quel senso di dover fare tanto, non basta vincere. Anche il mister ci tiene molto a mantenere questo livello e ce lo trasmette, in più ci fa capire che bisogna sempre dimostrare e dare tutto quello che abbiamo”.
Su Pioli: “Una persona umile e che aiuta tutti. Per me è particolare: ha saputo allenarmi, sono arrivato in un momento un po’ così, però mi ha capito e mi ha parlato sempre, come fa ora. Per la mia crescita e il mio percorso al Milan è stato fondamentale, per cui lo ringrazio. Ci aiuta sempre dentro e fuori dal campo, è una bravissima persona”.
Su cosa vuol dire essere leader: “Qui al Milan ne abbiamo parecchi, a partire da Ibra, che è come se fosse un altro mister: ha più esperienza di tutti, ha già dato tanto ma può aiutarci nel prossimo step. Come lui Simon, entrambi hanno vinto e sanno cosa vuol dire riconfermarsi”.
Sui nuovi ragazzi: “Siamo un gruppo giovane, è semplice per un nuovo integrarsi. Abbiamo un gruppo aperto e disposto a tutto per i compagni, l’abbiamo dimostrato lo scorso anno”.
Sui suoi sogni: “Spero di vincere e di indossare il più possibile questa maglia”.
Se ha un augurio particolare per il Milan: “Chiunque ci ha giocato sa cosa vuol dire indossare questa maglia. Noi l’anno scorso abbiamo capito cosa vuol dire vincere, è una maglia molto importante, siamo orgogliosi di indossarla”.
Su cosa si aspetta dal 2023: “Bello giocare tanto, sappiamo cosa vuol dire giocare ogni 3 giorni, siamo pronti, questa preparazione ci servirà per iniziare l’ultima parte della stagione. Ci aspettiamo tanto, soprattutto di vincere partita per partita”.


