Milanello si presta ed essere la nuova casa di due calciatori particolarmente attesi: Tonali e Bakayoko. Mentre l’arrivo del primo è questione di giorni, per il secondo sarà necessario vincere a braccio di ferro con il Chelsea che si sta dimostrando un osso più duro del previsto. Ballano pochi milioni (il Chelsea non si schioda dai tre milioni di prestito oneroso e 30 di riscatto mentre i rossoneri vorrebbero uno sconto sull’ultima cifra) e anche in questo caso si respira aria d’ottimismo. Tanto è vero però che il tempo stringe, non tanto per le tempistiche di mercato quanto per l’avvicinarsi dell’Europa League e, di conseguenza, dell’inizio della Serie A. Avere un Bakayoko in più contro lo Shamrock è ormai un miraggio, più semplice che mister Pioli possa testare il francese in vista di Milan-Bologna in programma Lunedì 21 Settembre.
Tonali e Bakayoko: 50 milioni nel 2021
Bakayoko e Tonali sono tanto diversi quanto simili. Il francese è un incontrista dalle lunghe leve, abile a saltare l’uomo con la sua fisicità abbinata ad una buona velocità. Il gioiellino azzurro ha un fisico diverso, è bravo a fare a sportellate ma allo stesso tempo vanta una grande tecnica, sette assist non si fanno per caso. Per entrambi è un cerchio che si chiude: Bakayoko desidera tornare a Milano dal momento che ha messo un piede fuori da Milanello e Tonali è un tifoso rossonero dagli albori della sua carriera. Ad accomunarli c’è pure la formula del trasferimento con diritto di riscatto. Il classe 2000 frutterà al Brescia immediatamente 10 milioni di euro a cui andranno ad aggiungersi 15 milioni al termine della prossima stagione più altri 10 di bonus facilmente raggiungibili. Il ché suggerisce che quest’ultima cifra andrà nelle casse delle Rondinelle in tempi più o meno simili a quelli dei 15 milioni di riscatto. E Bakayoko, qualora si arrivasse alla fumata bianca, nel 2021 costerebbe una cifra compresa tra i 25 milioni di euro (offerta del Milan) ed i 30 milioni di euro (richiesta del Chelsea).

Riscatti Bakayoko e Tonali: altro indizio Champions?
Con queste cifre i rossoneri dovrebbero staccare un assegno da almeno 50 milioni nell’estate 2021. Salvo clamorose cessioni, la strada da percorrere per far quadrare i conti ha un solo nome: Champions League. Quest’anno il quarto posto, al netto dei premi UEFA, ha fruttato 14.2 milioni di euro. Un bel tesoretto che salderebbe quasi per intero la cifra di riscatto di Sandro Tonali. E l’Inter, che lo scorso anno ha salvato all’ultima giornata il quarto posto, ha incassato 34.3 milioni di euro grazie al piazzamento Champions. Certo, le cifre variano di team in team in base a diversi parametri, ma con 34 milioni in tasca il Milan si assicurerebbe un’ottima fetta del riscatto di Tiemoué Bakayoko e dei bonus di Sandro Tonali da versare al Brescia. La sensazione è che queste operazioni, convenienti nel presente e onerose nel futuro, siano un chiaro segnale che il club conta di tornare tra le prime quattro. Per tradizione, ma soprattutto per far quadrare i conti.


