La festa Scudetto dell’Inter per le strade di Milano si è trasformata in un autentico bagno di folla nerazzurro. Migliaia di tifosi hanno accompagnato il bus scoperto della squadra allenata da Cristian Chivu tra cori, bandiere e celebrazioni per il titolo conquistato. Nel corso della parata, però, a far discutere sono stati soprattutto alcuni gesti di Marcus Thuram, protagonista di episodi destinati ad alimentare la rivalità con il Milan.
Gli striscioni anti-Milan mostrati da Thuram
L’attaccante francese ha esibito due striscioni provocatori rivolti ai rivali cittadini. Nel primo compariva un topo su sfondo rossonero, mentre il secondo conteneva una frase ironica e volgare legata ai derby vinti dal Milan. Immediata la reazione social delle due tifoserie, con il dibattito che si è acceso nel giro di pochi minuti.
L’episodio si inserisce nella lunga tradizione di sfottò tra Inter e Milan durante le feste Scudetto. Il richiamo più evidente porta al 2007, quando Massimo Ambrosini mostrò uno striscione provocatorio contro l’Inter durante i festeggiamenti rossoneri per la vittoria della Champions League.
Più recente invece il precedente del 2022, quando anche Mike Maignan partecipò agli sfottò nei confronti dei nerazzurri durante la festa per lo Scudetto del Milan. Con il gesto di Thuram, la rivalità simbolica tra le due sponde di Milano si è così riaccesa ancora una volta.
Possibile intervento della Procura FIGC
Gli episodi avvenuti durante la festa potrebbero ora finire sotto la lente della Procura FIGC. Come già accaduto in passato per Dumfries e Maignan, la Federazione potrebbe aprire un’indagine sui comportamenti tenuti durante la parata celebrativa.
L’ipotesi più probabile, in caso di violazioni accertate, sarebbe quella di una sanzione economica dopo eventuale patteggiamento. Resta invece da capire se eventuali provvedimenti possano coinvolgere anche l’Inter come società.


