Igli Tare è ufficialmente il nuovo Direttore Sportivo del Milan, anche se il Club non lo ha comunicato sui propri canali. Poco male, secondo la Gazzetta dello Sport: il dirigente albanese può già cominciare a lavorare su tutti i fronti da qui fino all’inizio della prossima stagione sportiva. L’ex Lazio dovrà tappare diversi buchi dopo un’annata deludente. Ecco perché da lunedì sono previsti diversi incontri a Casa Milan con Giorgio Furlani ed il resto del gruppo di lavoro.
La priorità è quella del tecnico. La Rosea sottolinea come da questa missione i calciatori definiranno le proprie volontà nel rimanere, perché nello spogliatoio c’è l’urgenza nel conoscere la direzione sportiva rossonera. Se si fanno le cose per bene, rimaniamo qui. E a proposito di rimanere…il discorso su Tijjani Reijnders fila: il Milan lo vuole al centro del nuovo progetto per ripartire, ma ad una determinata cifra sarà costretto a cedere.
L’obiettivo di Tare è quello di creare un nuovo zoccolo duro da tifoso del Diavolo. Al centro ci sarà l’italianità ed una rosa compatta sotto tutti i punti di vista. Il Milan in estate non sarà un supermercato, ma è davvero difficile pensare che i rientri dai prestiti rimarranno: con gli esuberi (ad eccezione di Alexis Saelemaekers) si potrà fare cassa per portare un po’ di esperienza in Serie A ad una squadra ancora forte al momento, ma fragile nella continuità.


