Massimiliano Allegri ha allenato Cristiano Ronaldo, quindi sa come valorizzare un attaccante portoghese. Rafael Leao, sì, stiamo parlando di te: nonostante le caratteristiche diverse e i ruoli tattici da contestualizzare, i due hanno sofferto in passato i rientri in fase difensiva, un aspetto su cui il nuovo allenatore del Milan non transige.
Ecco perché, secondo la Gazzetta dello Sport, sin dai primi giorni insieme al 10 del Diavolo il Mister è entrato nella testa di Rafa con stimoli, consigli e complimenti. Ora deve arrivare il momento del suo salto di qualità, ma non si deve approcciare come un soldatino: l’esperienza di Fonseca prima e Conceicao poi insegna.
Con il nuovo modulo, probabilmente 4-3-3, Allegri proverà a proteggere Leao dall’arretramento. Nella sua Juventus, Ronaldo veniva aiutato sul lato sinistro del campo da Matuidi: attenzione alle ipotesi Fofana o Loftus-Cheek (quest’ultimo da ritrovare), mentre si attendono novità sull’arrivo di Jashari. Inoltre, il nuovo terzino sarà bloccato. Non sarà un nuovo Theo Hernandez, difensore dalle spiccate doti offensive, ma uno che lascerà tutto lo spazio del mondo alla fantasia della stella meneghina, ormai maturata.


