Il Milan continua a tirare dritto sull’intenzione di realizzare il proprio stadio di proprietà nell’area San Francesco del comune di San Donato. Stando a quanto riferito da Il Cittadino, nei giorni scorsi la società Sportlifecity – che appartiene per il 90% al club rossonero – ha inviato al Comune di San Donato la richiesta ufficiale per valutare una variante urbanistica al Programma integrato di intervento già deliberato in passato. Nell’istanza rivolta all’amministrazione via PEC, la società ha messo nero su bianco che l’ipotesi di variante si atterrà ai valori di insediamento previsti e che l’obiettivo è quello di realizzare un progetto di valenza internazionale.
Probabilmente la variante riguarderà una modifica della tipologia di impianti e di strutture rispetto a quelle tratteggiate nel precedente disegno che prevedeva la realizzazione di una cittadella dello sport da circa 150 milioni di euro. Ad esempio, secondo il quotidiano, potrebbero essere stralciati il liceo dello sport, i campi da tennis e altre attrezzature sportive al fine di prevedere uno stadio da 70mila posti, insieme a bar, ristoranti, negozi e al residence, che figuravano comunque anche in Sportlifecity, a cui si sommeranno forse gli uffici direzionali della società che pare intenda portare vicino al futuro stadio anche il proprio quartier generale.


