L’allenatore della SPAL Stefano Baldini ha parlato in conferenza stampa in vista dell’andata dei playout con Milan Futuro. Queste le sue parole:
Sull’amichevole con la Triestina e su Milan Futuro: “Mi assumo la responsabilità del risultato. Ho dato libertà ai ragazzi, non ho voluto svelare nulla di ciò che abbiamo pensato per il Milan. Ma è da due settimane che studiamo i nostri avversari. Li conosciamo bene, abbiamo visto tante partite e abbiamo riferimenti recenti. È stata solo una partita per tenere il ritmo: tutti hanno giocato 45 minuti, qualcuno anche di più. Era semplicemente un allenamento. Il lavoro di queste due settimane è andato bene. I ragazzi li vedo carichi. Negli ultimi due giorni ho dovuto persino contenerli: hanno tanta voglia e determinazione. Ho detto loro che il nostro compito, come staff, è finito. Adesso devono metterci del loro anche se partite così si caricano da sole“.
Sulla preparazione: “Abbiamo preparato questa partita in ogni minimo dettaglio, sia dal punto di vista atletico che mentale. Sappiamo che si gioca su 180 minuti, ma la partita di domani è già fondamentale. Tante volte il “primo tempo” di un doppio confronto è stato determinante. Dovremo affrontarla nel modo giusto, come abbiamo fatto nell’ultimo periodo: tatticamente, tecnicamente, con la giusta mentalità. Saremo pronti a rispondere colpo su colpo al Milan Futuro. Sono due partite fondamentali. Per la SPAL, per la città, per tutti noi. Dobbiamo emergere come collettivo, perché è il gruppo che salva il singolo”.
Su cosa devono temere di Milan Futuro: “I giocatori del Milan Futuro, in particolare gli under, sono tutti scelti con grande attenzione: hanno rapidità, forza, tecnica. Sono giocatori da categorie superiori. Dobbiamo stare molto attenti. Sono tutti in grado di metterti in difficoltà se gli lasci spazio. Quello che mi preoccupa è solo l’aspetto tecnico degli avversari: sono capaci di fare giocate che possono rompere gli equilibri. Non c’è alcun dubbio su come abbiamo interpretato le ultime partite: siamo in crescita, al di là dei risultati. Le prestazioni ci dicono che la SPAL è viva. Anche fisicamente, abbiamo mantenuto una buona condizione in queste due settimane, e questo sarà fondamentale in queste sfide“.
Sulla protesta dei loro tifosi: “Comprendo bene anche il malumore di parte della tifoseria non solo verso il Milan Futuro, ma verso le seconde squadre in generale. È normale. Avremmo potuto giocare entrambe le gare in casa, almeno a livello di tifo, ma capisco le loro motivazioni“.


