Zlatan Ibrahimovic ha parlato ai microfoni di Sky Sport durante il pre partita di Milan–Cagliari, in scena a San Siro e valevole per la ventesima giornata di Serie A. Queste le sue parole:
“Effetto Conceicao? Quello che cercavamo era la reazione, dare uno shock alla squadra. La squadra ha accettato il suo lavoro, che ha svolto alla grande e in poco tempo, vincendo la Supercoppa. Ora bisogna continuare così, altrimenti questo trofeo vale meno. Dobbiamo reagire anche in campionato. Rimpianti? No, se fai scelte devi credere nelle tue scelte. Purtroppo non c’era continuità, mancavano risultati e abbiamo cambiato“.
“Siamo un team, lavoriamo come una squadra, e ogni decisione la prendiamo insieme. Ognuno ha le proprie responsabilità. Per me è tutto nuovo, ogni giorno che passa imparo qualcosa, ma è vero che sono entrato subito in un club in cui è tutto molto rapido e sono subito sotto pressione. Resto umile e ho tanto da imparare“.
“Rashford? Lo conosco molto bene. Ho giocato con lui, ora è più adulto e confermato. Ha fatto grandi cose con il Manchester. Non serve tanto per convincerlo, il Milan è uno dei più grandi club del mondo, che altro serve per convincerlo? Non abbiamo parlato con lui, e vedremo se ci parleremo (ride, ndr)“.


