In queste ore la Figc, capitanata dal presidente Gabriele Gravina, ha pubblicato la norma anti spese folli. In pratica, le squadre di Serie A e B avranno il divieto di spendere sul proprio monte ingaggi più di quanto guadagnato in tale annata. Qualora ciò accadesse, la squadra in questione non potrà investire sul mercato, a meno che presenti una fideiussione a copertura dell’eccedenza, spiega La Gazzetta dello Sport.
Sempre nella giornata di ieri, continua la Rosea, è arrivato l’accordo tra Figc, Leghe, Assocalciatori e Assoallenatori per il pagamento degli stipendi di marzo, che verranno riscossi tra fine maggio e fine giugno. Non è finita qui, perché l’Aic e la Lega potrebbero presto rivedere i contratti dei calciatori, ma di tali trattative se ne occuperanno poi i vari club.


