Milan sul velluto contro la Salernitana: Kessie-Saelemaekers, basta una partenza sprint per il 2-0

Categories

Nel weekend di Serie A che propone anche Roma-Inter e Napoli-Atalanta, il Milan vuole fare il suo dovere ed ospita a San Siro il fanalino di coda Salernitana. Continua la rotazione di uomini per Pioli, che, come già accaduto mercoledì contro il Genoa, cambia sei uomini rispetto alla sfida precedente: dentro Florenzi, Romagnoli, Bakayoko, Saelemaekers, Leao e Pellegri (al debutto da titolare) al posto di Kalulu, Kjaer, Tonali, Messias, Krunic ed Ibrahimovic. Colantuono ritrova Ribery dal primo minuto e lo affianca a Simy in un 3-5-2 molto coperto.

Milan-Salernitana, primo tempo

Il Milan scende in campo con un’idea ben chiara: provare a sbloccare il prima possibile una partita contro una squadra che inevitabilmente si arroccherà tutta in difesa. E la missione riesce in pieno perchè dopo cinque minuti i rossoneri sono già in vantaggio: Leao imprendibile a sinistra, salta due uomini e, arrivando sul fondo, scarica a rimorchio per Franck Kessie che con il sinistro trova l’angolino lontano. Dieci minuti dopo, Pioli è costretto ad operare il primo cambio: dopo uno scatto, Pellegri si tocca l’adduttore ed al suo posto entra Krunic. Sfortunatissimo l’ex Monaco, che alla prima da titolare è costretto ad alzare bandiera bianca in un match nel quale avrebbe potuto mettersi in mostra. Anche senza un centravanti di ruolo, i rossoneri creano occasioni a profusione e – dopo averlo mancato con Diaz prima e Saelemaekers – al diciottesimo trova il raddoppio: Diaz imbuca per Alexis Saelemaekers, che rientra sul sinistro e trova l’angolo lontano non lasciando scampo a Belec. Alla mezz’ora ci prova Leao, che controlla in area, ma con il destro, anche a causa di una leggera deviazione, manda alto. Al 41′ Belec dice no ad una gran conclusione di Krunic, e due minuti dopo arriva la prima conclusione della Salernitana, con Zortea: palla centrale e facile preda di Maignan. Poco prima dell’intervallo, Diavolo a centimetri dal gol, con il piattone al volo di Kessie che esce di poco. Dopo un minuto di recupero, si va dunque al riposo con il Milan in pieno controllo del match ed in vantaggio per 2-0.

Milan-Salernitana, secondo tempo

La ripresa inizia con tre cambi: Pioli toglie l’ammonito Bakayoko e concede un po’ di riposo a Leao, inserendo Bennacer e Messias, mentre nella Salernitana entra un centrocampista più qualitativo come Kastanos al posto di Di Tacchio. Il match riprende allo stesso modo in cui era terminata la prima frazione, ovvero con il Milan in costante proiezione offensiva: al quinto cross perfetto di Florenzi, sul quale Kessie non ci arriva di un niente. All’ora di gioco, Pioli concede riposo anche a Theo Hernandez, rilevato da Ballo-Toure, e dieci minuti dopo serve un grande intervento di Belec per dire di no a Messias ed al tris rossonero. Anche in virtù del risultato, il match vede abbassarsi notevolmente i ritmi, ma ogni il Milan si rende sempre pericoloso ogni qualvolta si affaccia sulla trequarti avversaria. All’80°, Saelemaekers mette Diaz tutto solo davanti a Belec, ma lo spagnolo si divora il gol aprendo troppo il piattone. Un minuto dopo, Tonali – appena entrato al posto di Kessie – scaglia un destro che sfiora il palo con Belec immobile. Nell’ultimo dei tre minuti di recupero, la Salernitana ha la sua occasione più ghiotta, con Jaroszynski che sfrutta una brutta uscita di Maignan per andare al tiro, ma lo stesso portiere ci mette le dita per deviare in angolo. Il match di San Siro, dunque, si conclude con un 2-0 “facile” per il Milan, che riconquista momentaneamente la vetta della classifica, in attesa di Napoli-Atalanta.

Milan: Alexis Saelemaekers (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Alexis Saelemaekers (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Author

Share