Siamo abituati a vedere il calcio d’agosto per rimettere benzina nei motori di calciatori e squadre. In caso di flop non ci sono preoccupazioni, in caso di exploit la guardia rimane alta perché, in entrambi i casi, è solo “calcio d’estate”. Quest’anno invece sarà quello più importante, perché causa Coronavirus, campionati e coppe verranno decisi proprio nei mesi più caldi dell’anno. Oggi la Gazzetta dello Sport ha sottolineato come Zlatan Ibrahimovic negli ultimi due anni abbia giocato da giugno ad agosto in Mls con il Los Angeles Galaxy (con 23 gol in 22 partite, in due anni). Al contrario dello svedese il Milan non è così “caldo” in quel periodo: negli ultimi 15 anni la media punti è di 1.63 a partita.
Partenza lenta
Dal 2005-06 a questo campionato il Milan ha giocato 19 partite ad agosto, raccogliendo 31 punti. In queste quindici stagioni la squadra è cambiata profondamente per valore e uomini, per ambizioni e aspettative, ma soprattutto per realtà. La costante è la partenza a rilento. Sia gli ultimi Milan che quelli di Ancelotti hanno problemi a rilasciare la frizione a inizio campionato e partono tirati. Negli ultimi cinque campionati la squadra è stata – quasi sempre – costante: 2 partite, una vittoria e una sconfitta. Tranne nel 2017-18 con Vincenzo Montella dove arrivarono sei punti contro Crotone e Cagliari, prima della batosta contro la Lazio alla terza giornata. Media ripetuta anche nell’unica altra stagione in considerazione con due partite ad agosto, la 2009-10: esordio convincente a Siena con la doppietta di Alexandre Pato, poi fracasso in casa nel derby, dove l’Inter si impose per 4-0.
A parte la stagione 2011-12, in cui non si giocò prima di settembre per sciopero dell’associazione, e della stagione 2006-07, la prima post calciopoli, il Milan ha giocato una sola partita ad agosto alterando vittorie e sconfitte. Solo nel 2005-06 pareggiò all’esordio – ultimo debutto stagionale con una X – allo stadio Del Duca di Ascoli, quando Andryi Shevchenko salvò il Milan da una sconfitta sotto una pioggia battente che aveva reso il campo marchigiano una piscina.
Quest’anno, per forza di cose, il calcio si deciderà a luglio e agosto. Se per costanza il Milan deve far meglio rispetto alle proprie uscite estive, se la media punti fosse quella presa in esame sarebbe un successo contro quella attuale: 1.63 contro 1.38 dell’accoppiata Marco Giampaolo–Stefano Pioli in questa stagione. L’abitudine di Ibra potrebbe dare la spinta decisiva, come al solito la squadra si aggrappa a lui.

