I vertici del calcio italiano sono intenzionati a portare a terminare la stagione, per assegnare lo scudetto e comprendere chi parteciperà alle prossime competizioni europee. Per evitare un’ulteriore ricaduta, il ritorno in campo deve avvenire con molta prudenza e tempi lenti, così da poter gestire la situazione e poter tornare a giocare in assoluta sicurezza. Di fatti, l’intenzione è di disputare una prima serie di giornate senza pubblico evitando assembramenti di persone ed un ulteriore stop del campionato.
Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, la commissione medico scientifica della FIGC consegnerà alle società calcistiche un protocollo in cui sono evidenziate tre fasi fondamentali per poter riprendere gli allenamenti in sicurezza. La prima consiste in una settimana in cui i giocatori saranno tenuti lontani dai contatti con l’esterno per poter verificare che non ci siano casi positivi. La seconda prevede una serie di sedute in piccoli gruppi per poi arrivare alla terza fase, a ridosso della ripresa della Serie A, in cui si tornerà alle normali sedute con partitelle e corpo a corpo.

