Contro la Samp basta Brahim Diaz: a Marassi il Milan passa con un gol del 10

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Nel posticipo del lunedì sera della prima giornata della Serie A ’21/’22, il Milan fa visita alla Sampdoria, con l’obiettivo di iniziare col piede giusto la stagione. Per la sfida ai blucerchiati di D’Aversa, Pioli si affida al suo “solito” 4-2-3-1, confermando tutte le indiscrezioni della vigilia: in mediana Krunic viene preferito a Bennacer per affiancare Tonali, mentre a sinistra Leao vince il ballottaggio con Rebic. Nessuna sorpresa anche nella Samp, con D’Aversa che si schiera a specchio scegliendo il trio Candreva-Damsgaard-Gabbiadini alle spalle dell’eterno Quagliarella.

Sampdoria-Milan, primo tempo

In barba al fatto che si giochi il 23 di agosto, il match inizia subito su ritmi altissimi, con le due squadre che corrono a tutto campo e si rendono pericolose. Sicuramente più nitide le occasioni del Milan, anche se il vero protagonista dell’inizio gara è Emil Audero, nel bene e nel male. Al sesto minuto, il portiere della Sampdoria compie una gran parata sul sinistro di Leao: il portoghese viene imbeccato da un lancio perfetto di Maignan, salta Thorsby e lascia partire un tiro diretto all’incrocio, ma il portiere nato in Indonesia si supera. Tre minuti dopo, però, è sua la responsabilità maggiore per il vantaggio del Milan, insieme al compagno di squadra Augello. Il terzino è in vantaggio su Calabria, ma si addormenta e viene superato dal capitano odierno del Milan, il quale serve a rimorchio Brahim Diaz: lo spagnolo non calcia particolarmente forte o potente, ma Audero si tuffa male ed in ritardo e non riesce ad evitare che il pallone finisca in rete. Il gol subito sveglia i padroni di casa, che vanno due volte vicini al pareggio: prima sul tiro-cross di Candreva, Damsgaard non ci arriva di un soffio; poi, la punizione da 35 metri di Gabbiadini viene deviata sulla traversa da Maignan. E’ un continuo botta e risposta: Maignan dice di no due volte a Colley, sul ribaltamento di fronte, Audero respinge il tiro di Theo Hernandez sui piedi di Krunic, che però da buona posizione calcia a lato. Poco dopo la mezz’ora, ancora Milan pericoloso, con Diaz che viene servito dsa Giroud, ma al momento del tiro viene chiuso da Yoshida. Negli ultimi dieci minuti le squadre continuano a spingere, ma non vengono create occasioni degne di nota, quindi al Ferraris si va al riposo con il Milan in vantaggio al termine di una prima frazione giocata in maniera molto vivace da ambo le compagini.

Sampdoria-Milan, secondo tempo

Nessun cambio da parte dei due tecnici durante l’intervallo, con la ripresa che vede la Sampdoria subito abbastanza aggressiva alla ricerca del pareggio. Al settimo, è molto importante l’occasione per Gabbiadini: Theo Hernandez si addormenta in area, l’ex Napoli gli soffia il pallone e da due passi calcia, fortunatamente per il Milan con il piede debole: Maignan è attento a dire di no. Al 17° ci prova Calabria dalla media distanza: il suo sinistro è potente, ma non inquadra la porta e termina alto. Dopo oltre un’ora di gioco a ritmi forsennati, la partita inevitabilmente entra una fase meno brillante, con le squadre che patiscono un po’ di stanchezza, e i tecnici che iniziano la girandola di cambi. Pioli si copre, togliendo Leao e Brahim Diaz ed inserendo Rebic e Bennacer, con Krunic che si alza nel ruolo di trequartista; D’Aversa risponde con Murru e Verre. Il minuto 81 è quello del debutto assoluto in rossonero di Alessandro Florenzi, che prende il posto di Saelemaekers. Negli ultimi minuti la Samp si lancia all’assedio dell’area rossonera, con Verre pericoloso: prima il suo tiro viene murato, poi il centrocampista blucerchiato non ci arriva di un soffio sul tiro-cross di Candreva. Ecco perchè Pioli si copre ancora di più passando con la difesa a tre: dentro Romagnoli per Calabria, con Florenzi e Theo quinti di centrocampo e Rebic più vicino a Giroud. Nell’ultimo minuto di recupero, Rebic va a centimetri dal gol che chiuderebbe la gara, ma il suo destro termina a lato di un niente. Poco male, perchè il risultato non cambia e dunque il Milan espugna Marassi, conquistando subito i tre punti.ù

Milan: Brahim Diaz (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Brahim Diaz (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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