Si è appena concluso il match, l’unico, delle 15 di questa quattordicesima giornata di Serie A, con una risultato a sorpresa. La Roma, infatti, incappa nella sua seconda sconfitta consecutiva, dopo quella di settimana scorsa contro il Napoli, cedendo per 1-0 in casa di un Cagliari molto rimaneggiato a causa degli infortuni.
Serie A, la Roma perde anche a Cagliari
Dopo un primo tempo che si conclude a reti inviolate, soprattutto grazie a Svilar che dice di no ad un paio di conclusioni dei sardi, l’episodio che condiziona il match arriva al settimo della ripresa. Folorunsho si invola verso l’area di rigore e viene steso da Celik alle porte. Inizialmente l’arbitro Zufferli fischia rigore per il Cagliari ed ammonizione per il turco, ma viene richiamato al VAR: vedendo che il contatto è iniziato fuori area, il direttore di gara assegna la punizione ma estrae il cartellino rossonero per Celik.
Già in difficoltà precedentemente, in dieci uomini la Roma subisce l’assedio del Cagliari, che si concretizza al minuto 82, quando Gaetano riceve un calcio d’angolo di Esposito, controlla di petto e scarica alle spalle di Svilar, mandando in visibilio l’Unipol Domus. Con questa sconfitta, la squadra giallorossa allenata da Gian Piero Gasperini resta quarta a quota 27 punti, a -1 da Napoli e Milan (che però hanno una partita in meno) e con il rischio di venire agganciata dal Bologna, impegnato tra circa un’ora in casa della Lazio.


