Il Corriere della Sera analizza la Serie A ai nastri di partenza. La domanda che si pone il quotidiano è: chi sarà l’anti-Napoli? La squadra di Antonio Conte è sì campione d’Italia, ma la società partenopea sta aggiungendo tanto materiale, oltre a confermare il blocco vincente della scorsa stagione.
Il leitmotiv è quello del cambio di allenatore. Tredici sono cambiati e sette tra le prime otto della scorsa annata hanno una panchina piena di novità. E poi ci sono i ritorni di esperti come Allegri, Sarri e Pioli, tutti aventi l’obiettivo minimo del ritorno in Champions League (e forse qualcosa in più).
Facendo una rassegna su ciò che accade tra le grandi società della prima divisione italiana, troviamo il Milan che ha una rosa incompleta e con un mercato fermo dopo un ottavo posto deludente. L’Inter, nonostante i grandi successi, non è uscito vincitore da alcuna competizione: si rimedia con Chivu e con diversi acquisti…senza cessioni. La Juventus di Tudor, invece, per ora ha cambiato poco.
Chi può sorprendere è la Roma con Gasperini, mentre le inseguitrici Lazio, Atalanta, Bologna e Fiorentina sicuramente faranno bene, ma per sfidare Conte serve molto di più. Con il Mondiale per Club che ha rallentato la preparazione di Inter e Juventus, attenzione alla banda azzurra per il quinto scudetto della propria storia. Sono loro i favoriti.


