Lo Scudetto nelle mani (anzi, nei piedi) dei bomber: Milan, Napoli, Inter e Juventus si affidano ai loro centravanti

Metà sosta per le Nazionali è passata, e tutti gli appassionati di calcio – compresi ovviamente i tifosi del Milan – non vedono l’ora che ritorni la Serie A, a maggior ragione dopo la disastrosa eliminazione della Nazionale italiana dai playoff mondiali, che hanno escluso gli Azzurri dalla seconda Coppa del Mondo consecutiva. Nel prossimo weekend si torna in campo con una giornata, la numero 31, che rischia di avere un peso specifico enorme nella corsa scudetto, visto che ci saranno gli incroci tra le squadre dalla seconda alla quinta posizione: Atalanta-Napoli e Juventus-Inter, entrambe di domenica, con il Milan spettatore interessato prima di ospitare a San Siro il Bologna il giorno dopo.

Le quattro contendenti chiedono gol pesanti ai propri centravanti

La sensazione, a otto giornate dal termine, è che lo Scudetto sarà nelle mani – o meglio, nei piedi – dei bomber, con le quattro pretendenti che si affideranno ai loro cannonieri, chiamati a realizzare gol pesanti. Ibrahimovic e Giroud per il Milan, Osimhen per il Napoli, Dzeko e Lautaro per l’Inter e Vlahovic per la Juventus: quattro nomi, sulle cui spalle grava il destino, sportivo s’intende, dei rispettivi club. Pensiamo al Diavolo: l’anno scorso, i rossoneri sono stati a lungo in lotta con l’Inter, ma nel momento topico della stagione, Pioli si è ritrovato senza Zlatan Ibrahimovic, e senza un sostituto all’altezza. Lo svedese nelle ultime otto mise assieme appena 90 minuti con il Benevento e uno spezzone allo Stadium contro la Juventus, prima di fermarsi per l’infortunio al ginocchio. Il tutto mentre Conte beneficiava dei gol a grappoli di Romelu Lukaku.

Milan: Pioli e l’imbarazzo della scelta tra Ibra e Giroud

Oggi la storia è ben diversa: Pioli può contare su Olivier Giroud, tanto che ora il tecnico rossonero si trova addirittura nella complicata (ma piacevole per gli allenatori) situazione di dover scegliere tra lui e Zlatan. La sosta per le nazionali ha visto finora un Giroud ad altissimi livelli, tornato a segnare anche con la maglia della Francia ed in uno stato psico-fisico eccellente. Ibrahimovic negli ultimi due mesi ha lavorato per rientrare proprio nel momento decisivo, quello della volata scudetto per il Milan e dei playoff mondiali per la Svezia. Scontata la squalifica nella semifinale con la Repubblica Ceca, Zlatan è pronto a dare una mano martedì nel dentro o fuori con la Polonia, per poi tornare a Milanello con più benzina nelle gambe. I due bomber rossoneri si sono equamente divisi i gol: 8 ciascuno, gli stessi di un Rafael Leao a suo modo incisivo anche con il Portogallo, capace contro la Turchia di incidere pur partendo dalla panchina con l’assist per il 3-1 che ha messo in ghiaccio il match. Insomma, una corsa avvincente trainata dai bomber: non vediamo l’ora.

Twitter: @Juan__DAv

Milan-Lazio: Olivier Giroud e Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma) - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Olivier Giroud e Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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