sabato, Maggio 21, 2022

Scontri diretti horror nel 2021: è il momento di invertire la rotta. Con un modulo nuovo?

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A piccoli passi, tra un rumor di mercato e una polemica preventiva sulla scelta del direttore di gara, siamo arrivati alla partita più importante dell’ultimo lustro rossonero. La sfida dello Stadium assomiglia a tutti gli effetti ad uno spareggio Champions, nonostante poi seguiranno altre tre importanti giornate di campionato, nelle quali altre contendenti alle top 4 hanno inoltre un calendario meno impervio.

Né Juventus né Milan arrivano in salute a questo scontro diretto. Per ragioni diverse sembrano le due più discontinue in questo momento della stagione, nel lotto delle squadra ancora in corsa per l’Europa che conta. Facendo più i conti in casa nostra, i dati sugli scontri diretti nel 2021 sono piuttosto allarmanti. Contro Inter, Atalanta, Napoli e Lazio, il Diavolo ha incassato 10 reti senza segnarne nemmeno una.

Di per sé sono numeri che fanno capire perchè si arrivi a questo punto dell’anno con l’affanno di chi aveva un vantaggio e ora in pratica non ne ha più. I ragazzi di Pioli non sono più nella condizione brillante avuta tra settembre e dicembre, quando al di là degli interpreti e degli infortuni, riusciva ad esprimersi su certi livelli. Su aspetti atletici e mentali era difficile superare il Milan, mentre oggi purtroppo si fanno largo debolezze che alla lunga hanno anche un po’ intimorito l’ambiente.

Manca quell’accortezza tattica e quella forza psico fisica che consentiva di giocare partite con reparti corti. La sensazione è quasi che non riescano più a supportare il 4-2-3-1. Forse anche la condizione di forma imperfetta di alcuni singoli, incide sull’atteggiamento di squadra. Theo, Bennacer, Calhanoglu stanno facendo un girone di ritorno sotto i loro standard e questo trascina in negativo le prestazioni.

Non è un caso che Pioli col suo staff stia considerando la possibilità di presentarsi a Torino con un modulo rivisitato, magari con un 4-4-1-1 che preveda l’impiego di Brahim Diaz. Resta da capire chi potrebbe esser schierato come esterno a centrocampo, perchè contro giocatori come Cuadrado e Chiesa delle contromisure sono necessarie. Ogni modo di portar a casa punti da questa trasferta è lecito. In sostanza, non ci sono altri appelli.

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