In una lunga intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Luis Scola – amministratore delegato della Pallacanestro Varese – ha parlato anche del progetto NBA Europe, con la compagine biancorossa che è la grande favorita per la licenza per la franchigia milanese della nuova lega, insieme a RedBird. Di seguito le dichiarazioni di Scola.
Le parole di Scola
«Non è un mistero che tutto il mondo guardi con interesse Nba Europe. Come realtà di pallacanestro noi rientriamo in questo gruppo di persone che guarda con interesse a Nba Europe. Quando sono arrivato, Varese cercava il modo per tornare protagonista: 50 anni fa si chiamava Coppa dei Campioni, oggi Eurolega, domani si chiamerà Nba Europe. Noi vogliamo essere protagonisti. Come società ambiziosa guardiamo al punto più alto, quando riusciremo ad arrivarci è difficile capirlo: forse tra 50 anni, forse l’anno prossimo.
Dal primo giorno in cui siamo arrivati a Varese stiamo lavorando per coinvolgere imprenditori, fondi, investitori italiani e dell’altro lato del mondo, siamo in costante evoluzione. Non è un segreto che abbiamo un rapporto molto forte con RedBird, abbiamo parlato con loro tante volte: ammiriamo il lavoro che fanno a livello imprenditoriale e sportivo col Milan e non solo. Noi siamo sempre aperti a parlare con fondi di questo tipo. Sappiamo che RedBird è molto entusiasta di investire in Italia, nello sport e in Lombardia: noi facciamo sport in Lombardia e vogliamo crescere, queste sono le premesse per una partnership vincente, poi quello che si dice nelle riunioni resta nelle riunioni, sono cose private».


