L’ex campione del Milan Dejan Savicevic ha partecipato alla diretta Instagram di Carlo Pelegatti, raccontandosi un pò e spiegando i suoi momenti più belli vissuti in rossonero nonchè lo splendido rapporto ancora presente con i tifosi:
CON CAPELLO – “Capello aveva tre olandesi molto forti, e altri tre dovevano stare in tribuna. Era difficile cambiare e prendere determinate decisioni. Il Milan aveva una forza economica e ivestiva molto, ecco perchè poteva permettersi di avere determinati giocatori anche in panchina o in tribuna. Per Capello era molto difficile gestire ovviamente”
MILAN ’92-’93 – “Era il Milan più forte del mondo. Grande difesa, grande portiere Seba Rossi. Poi Baresi, Maldini, Boban. Grandi giocatori e grandi professonisti.”
MILAN ’93-’94 – “Quel Milan ha fatto la storia. La partita contro il Barcellona era particolare. Il Barcellona era favorito e per Capello era difficile trovare gli equilibri giusti e sistemare la squadra. Poi noi siamo entrati e quando ho visto Zubizarreta uscire dalla porta ho provato il tiro e ho fatto gol. Quella sera riusciva tutto, dribbling, tutto. Ero proprio in giornata.”
MILAN – BARI, I QUATTRO GOL – “Anche quel giorno ogni tiro entrava in porta, ma non è stata una partita giocata benissimo da me singolarmente. Però segnare 4 gol in una partita non è facile, lo ricorderò sempre.”
MILAN ’94-’95 – “Il gol contro la Reggiana: quella gara ho giocato bene, ero in un periodo buono e segnavo spesso. Forse il miglior periodo di forma, poi purtroppo mi sono fatto male. 13 giorni prima della finale mi sono stirato, ho provato qualche giorno prima ma non stavo bene, peccato per la finale persa.”
MILAN ’95-’96 – “Avevo un piccolo problema nel muscolo e dall’ecografia non si vedeva. Con le punture provavano a rimettermi a posto ma non so di preciso cosa si formava dentro al muscolo, era qualcosa tra pelle e muscolo ma non so cosa mi dava davvero fastidio. Poi dopo le terapie stavo bene. Quella stagione quando è arrivato Weah abbiamo vinto tutto, è stato incredibile. Gli ho fatto anche un assist contro la Roma.”
RAPPORTO CON BAGGIO – “Lui è stato uno dei più grandi calciatori italiani. Ha segnato e fatto bene ovuqnue. Forse nel Milan non ha fatto bene come le altre parti, ma è sempre stato un campione, un grandissimo uomo. Mi mancano le parole per descriverlo, è stato grande. Lui faceva molti sacrifici per giocare bene.”
RAPPORTO CON I TIFOSI – “L’affetto dei tifosi fa sempre piacere. Io ho avuto la fortuna di venire in quel Milan, ed era un grande Milan che aveva vinto tanto. Eravamo sempre in finale di Champions e giocavamo le coppe intercontinentali. Penso di aver fatto una scelta buona ad andare nel Milan. Altrove avrei fatto bene ma non sarei stato visto come vengo visto e ricordato nel Milan.”
IL MILAN OGGI – “Dispiace che ultimamente non ci siano i risultati e che non riesca a ritrovarsi dopo l’era Berlusconi. Sono stati sbagliati degli acquisti, ma spero davvero che il Milan possa tornare dove merita”

