Al Milan non basta Rabiot: Odenthal riprende il Diavolo, in casa del Sassuolo termina 1-1

Il Milan non va oltre il pari contro il Sassuolo: su un campo sempre complicato per i rossoneri, quale è il “Mapei Stadium”, i rossoneri passano in vantaggio con Rabiot, ma vengono ripresi dopo cinque minuti da Odenthal.

Sassuolo-Milan, primo tempo

A tre settimane esatte dall’ultima partita prima della sosta per le Nazionali, Ruben Amorim cambia tre uomini rispetto alla vittoria di San Siro contro il Lecce: in difesa c’è l’esordio da titolare per Gabbia, preferito a De Winter; Musah dà un po di riposo a Modric, e davanti Moreira sostituisce l’infortunato Saelemaekers. Aquilani risponde con il solito 4-3-3, con Adzic preferito a Thorstvedt in mediana e il tridente Berardi-Esposito-Laurientè.

L’inizio partita vede il Sassuolo partire forte, con i neroverdi che ci provano al quinto con una conclusione di Bakola terminata alta. Il Milan risponde con un cross di Gila, male allontanato dalla difesa di casa, con la palla che arriva sui piedi di Moreira, il cui destro al volo viene murato. Al quarto d’ora, ottimo fraseggio del Milan, con Pulisic che imbuca per Pavlovic, il quale non trova il tempo per calciare, poi la palla arriva a Ramos, che ci prova in girata ma viene murato anch’egli..

Subito dopo, tegola per il Milan: Gabbia, su un intervento precedente, accusa un problema muscolare al flessore ed è costretto ad uscire addirittura in barella, in lacrime. Al suo posto entra De Winter. La partita è molto spezzettata, con tante interruzioni e pochissime sortite offensive da parte delle due squadre. Al minuto 43, Milan per due volte vicino al vantaggio nel giro di un minuto, entrambe con Ramos: prima, il suo sinistro viene respinto da Muric, che deve impegnarsi decisamente di più sul colpo di testa ravvicinato poco dopo.

Viste le due lunghe interruzioni per gli infortuni di Gabbia e Leysen, l’arbitro concede ben sette minuti di recupero, nel secondo dei quali Moreira duetta con Rabiot, che poi va al cross teso su cui Pulisic non ci arriva per un soffio. Un minuto dopo, Moreira si gira dentro l’area e calcia improvvisamente, trovando ancora attendo Muric. Il Milan insiste e produce tante occasioni: al sesto minuto, cross di Moreira, sul secondo palo c’è Pavlovic che schiaccia ma trova ancora attento il portiere del Sassuolo. Sul corner seguente, ancora cross di Moreira, sponda di Pavlovic per De Winter che non riesce a calciare, si inserisce Pulisic e viene ancora murato. E’ l’ultima occasione di un primo tempo molto brutto per larga parte, ma che ha visto il Milan crescere e rendersi pericoloso nel finale.

Sassuolo-Milan, secondo tempo

Al rientro dagli spogliatoi c’è un volto nuovo nel Milan: è quello di Luka Modric, che rileva Esptupinan: il Diavolo torna dunque al 3-4-2-1, con Moreira a tutta fascia e Rabiot più alto. Il Milan insiste: Chukwueze riceve sul secondo palo, prova a mettere in mezzo dove Ramos viene anticipato da Caleta-Car. All’ora di gioco, ripartenza del Sassuolo, che porta Adzic ad entrare in area dal vertice destro, ma Maignan è lesto nell’uscita. Sul ribaltamento di fronte, ci prova Gonçalo Ramos dal limite, ma la conclusione è imprecisa.

Passano due minuti e Berardi pennella sul secondo palo per Bowie, che calcia al volo ma spara alto. Al minuto 18, il Milan passa meritatamente in vantaggio: imbucata di prima intenzione di Modric per Adrien Rabiot, che tira una sassata sul primo palo sorprendendo Muric. Passano tre minuto ed il Sassuolo ha subito una doppia grande occasione per il pareggio: Bowie avanza verso Maignan e apre il piattone, trovando la grande risposta di Magic Mike, poi la palla arriva a Laurientè, che crossa basso per l’altro neoentrato Thorsvedt, che da due passi colpisce male di tacco.

Su un angolo ancora conquistato da Bowie, il Sassuolo pareggia: angolo basso dalla destra, la palla passa in mezzo ad una selva di gambe, prima che Odenthal trovi la zampata vincente. A venti dalla fine, il Milan ha di nuovo la palla per il vantaggio: grande imbucata di Pulisic per Chukwueze, che sull’uscita di Muric riesce a calciare in precario equilibrio addosso al portiere emiliano. Al minuto 78, Amorim opera due cambi inserendo Jashari e Cisse per Musah e Pulisic. L’azzurro ci prova subito con un tiro da fuori area, ma la palla non gira a sufficienza e Muric riesce ad opporsi.

A cinque dalla fine, Amorim ultima i cambi inserendo Hutchinson per Chukwueze. Le squadre sono piuttosto stanche ed il gioco continua ad essere spezzettato a causa del discutibile metro arbitrale di Fourneau, che concede quattro minuti di recupero, nell’ultimo dei quali in ripartenza Bakola serve Thorsdtvedt, che prova a piazzarla, ma Maignan blocca. Due punti persi per il Milan, dunque, che non riesce a difendere il vantaggio di Rabiot e si fa fermare sull’1-1 dal Sassuolo. Il Diavolo sale a quota 12 punti in classifica, a -4 dalle capolista Lazio e Inter.

Sassuolo-Milan: Adrien Rabiot, Domenico Berardi, Pervis Estupinan (Photo Credit: Luca Diliberto / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Sassuolo-Milan: Adrien Rabiot, Domenico Berardi, Pervis Estupinan (Photo Credit: Luca Diliberto / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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