Pioli in conferenza: “Siamo stati i migliori, dovremo esserlo anche domani. Ai tifosi dico che non mi sono mai…”

È il giorno della vigilia di Sassuolo-Milan, ultima giornata del campionato di Serie A, quella decisiva per la lotta scudetto. Stefano Pioli ha parlato poco fa in conferenza stampa da Milanello: ecco tutte le sue dichiarazioni.

“Avrei firmato ad agosto scorso questa situazione? Devo dire a voi quello che ho detto alla squadra: siamo stati sicuramente i migliori fino ad oggi, ma dovremo esserlo anche domani. Il Milan merita questo scudetto? Ve lo dirò domani. Oggi secondo me siamo primi con merito“.

Sulla gara: “Ho sempre pensato che non conta mai ciò che hai fatto fino a ieri, ma quello che si farà domani. Ci siamo costruiti bene questa possibilità, ora dobbiamo andare fino in fondo. Serve giocare da Milan e non pensare che sia una partita facile. La possibilità di pareggiare? Non abbiamo assolutamente parlato di questa situazione. Cercheremo, come sempre, di essere una squadra equilibrata e attenta“.

Un appunto: “Siete tutti molto poetici, io voglio essere molto terra-terra, molto concentrato sulla difficile partita di domani, giustamente. Siamo arrivati qua senza che nessuno ci abbia regalato qualcosa, con delle basi solide“.

Sulle ricette scudetto: “Sacrificio, gioco e passione: un altro elemento per lo scudetto? Entusiasmo che ci ha sempre accompagnato. Ce l’abbiamo dentro e dobbiamo metterlo in campo. Questa squadra ha bisogno di giocare con le proprie emozioni“.

Sulla proprietà: “L’esultanza di Gordon Singer e cosa mi ha dato la proprietà in questi anni? Ci ha dato sostegno, fiducia e ci ha fatto lavorare nel miglior modo possibile. È stato importante, soprattutto nel lockdown“.

Sull’atteggiamento nella partita: “Credo che la nostra forza sia stata quella di interpretare ogni partita con i nostri concetti chiari. Ogni gara ha la sua storia però. Il Sassuolo è la squadra che ha più qualità nella trequarti offensiva: dovremo crearci le situazioni. Della squadra mi hanno stupito le idee chiare nelle due fasi e la mentalità: ha dimostrato in ogni singolo momento delle partite di credere nelle proprie qualità“.

Sul suo percorso: “Cosa vedevo nel luglio 2020 al momento del mio rinnovo? Vedevo tre situazioni: la sinergia con l’area tecnica, il sostegno del club e la qualità dei miei giocatori. Parlo sempre con Maldini e Massara“.

Sulle sue emozioni: “Sto bene. Dormirò bene e sono anche consapevole delle difficoltà che incontreremo: sono molto concentrato e motivato, come i miei giocatori“.

Sulle scelte di formazione: “È stato difficile tutto l’anno fare la scelte, tranne novembre quando erano forzate per via degli infortuni. Apro una parentesi: lo staff sanitario era stato criticato, ora tutto è migliorato perché hanno cambiato qualcosa. Rebic titolare? Penso di schierare la formazione più adatta all’inizio con le alternative adatte a gara in corso“.

Sull’atteggiamento e l’attesa della squadra: “I miei giocatori credo che riusciranno a dormire, sono ‘strani’ in senso positivo. Dentro di loro avranno molti pensieri ed emozioni. Io di solito dormo poco dopo le partite: mi auguro sia così anche domani. Non mi ha colpito nulla di loro, hanno gli stessi atteggiamenti. Credo sia un bene. Abbiamo vissuto le stesse settimane nelle ultime 5 e le abbiamo affrontate tutte così. Onestamente non ho avuto bisogno di interventi particolari in questa settimana. Questo gruppo ha sempre lavorato con il “noi” prima di tutto. Loro devono continuare a pensare che ognuno di loro è stato decisivo e potrebbe esserlo domani“.

Sul percorso: “Dal 5-0 contro l’Atalanta abbiamo capito tante cose. La dirigenza poi ci ha aiutato con un mercato importante con l’arrivo soprattutto di Zlatan e Simon, alzando lo spessore della squadra. Da lì siamo partiti con una forza diversa. Dal primo giorno a Milanello ho sentito l’aria giusto. È il posto ideale per lavorare: il club è sempre presente e tutti, tutti lavorano“.

Sulle parole del Sassuolo: “Non ci cambia nulla, lo sport è così. Chi ha giocato contro di noi ha sempre dato il massimo, lo stesso accadrà domani. Noi dovremo giocare da Milan dall’inizio alla fine“.

Su Ibrahimovic: “Ibrahimovic ci tiene tantissimo ad essere protagonista domani, come tutti noi. Domani si chiuderà un campionato e si faranno i bilanci: tra il vincere e il non vincere c’è differenza. Tutti devono pensare di poter essere decisivi. È stato importantissimo per noi. Ha portato mentalità, qualità, intelligenza, personalità che serviva ad una squadra giovane. È tutt’oggi un punto di riferimento. Sono stati altrettanto bravi i compagni a seguirlo. Credo che la testimonianza della crescita dei miei ragazzi sia data dall’assenza di Zlatan e Simon. Abbiamo perso due riferimenti nello spogliatoio per tanto tempo, malgrado quest’assenza-presenza, gli altri sono cresciuti per sopperire a ciò“.

Il messaggio ai tifosi: “Non mi sono mai sentito tanto amato nella mia carriera come qui al Milan. Ai nostri tifosi dico: sarà una sfida difficile e che insieme, come abbiamo dimostrato, siamo sicuramente più forti. Avremo bisogno di tutti, sia i giocatori che i tifosi. Non ci sono rassicurazioni prima della partita: il pallone è rotondo. Forza Milan, lotta sempre. Forza lotta e…“.

Milan: Stefano Pioli - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Stefano Pioli – Milanpress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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