L’allenatore del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match col Milan. Di seguito le sue parole.
Grosso sul match di andata, uno dei loro migliori
«Quando vai ad affrontare avversarsi come quelle di domani devi essere bravo a fare tante cose bene e a limitare le loro qualità, poi gli episodi determinano quanto raccogli perché in quella partita potevamo andare sotto di 2 gol e poi era impossibile recuperare, ma abbiamo pareggiato e abbiamo sfiorato il colpaccio. Queste gare esigono un livello alto perché gli avversari sono forti, hanno qualità individuali molto alte, le difficoltà ci saranno, abbiamo provato a prepararci per affrontarle sapendo di dover esere bravi a limitare le loro doti e far uscire le nostre senza pensare a chi giocherà. Domani si capirà chi inizierà e chi entrerà, tutti sappiamo che il livello da mettere in questa gara è molto alto perché se no torniamo a casa a mani vuote».
Su Berardi
«Mi auguro si esalti ancora contro il Milan. Ci manca questo rush finale e vogliamo continuare a fare bene. Sappiamo che non sarà facile, ma ci vogliamo provare, domani rientra Domenico che ha qualità che conoscete tutti, spero domani sia un’ennesima giornata bella per noi».
Se aspetteranno il Milan o lo aggrediranno
«A loro manca Modric, pezzo importante, ed è un peccato per lo sport, è un giocatore straordinario che ha dimostrato di poter ancora determinare. Il livello è alto, vanno rispettati questi avversari, se trovano o creano spazi sono devastanti. Ci saranno momenti in cui aggrediremo e altri in cui ci costringeranno a non farlo. Una partita ha tante partite all’interno, la nostra bravura deve essere riconoscerle. Siamo consapevoli del livello alto. Ci siamo preparati a tante soluizioni e tante partite, poi proveremo a tirare fuori le potenzialità con chi inizia e chi entra».
Se domani ci sarà grande motivazione
«Ci sono, poi non arrivano da poter determinare la classifica, cosa da cui siamo stati bravi a venire fuori. Noi siamo motivati, poi ci sono avversari e situazioni che determinano se ti riuscirai ad esprimere. Noi negli allenamenti abbiamo provato come sempre ad alzare livello e queste sono partite che tutti amano giocare, le motivazioni vengono da sole. Spero sarà una bella partita, meritiamo di finire bene un campionato incredibile. Vogliamo migliorare scontrandoci con squadre forti che hanno ancora obiettivi».
Su chi ci sarà
«Saremo gli stessi del match di Firenze».
Su chi ha giocato meno
«In porta vale come negli altri ruoli. voglio dare opportunità a tutti perché il merito della stagione è sia di chi ha giocato tanto che di chi è stato meno protagonista. C’è stato un lavoro di tutti. Qualche dubbio ancora ce l’ho, non ho deciso ancora chi inizierà. Non sarà importante chi inizierà e chi entrerà, quello che abbiamo fatto è da dividere tra tutti. Non dobbiamo sminuire chi ha giocato di più, aveva il potenziale per farlo. In tanti avrebbero potuto giocare di più, ma ci sono da fare delle scelte per fare il meglio. Io sono convinto che nelle stagioni positive chi ha giocato poco ha determinato tanto. Sono contento di tutti i giocatori».
Su che voto darebbe ai reparti
«A centrocampo abbiamo performato molto bene, cosa che ha permesso ai giocatori offensivi di esprimere il loro potenziale. Abbiamo frecce che sono state in grado di determinare con gol e assist. Tutto questo va sorretto da chi sta dietro. In entrambe le fasi servono tutti, sono contentissimo e soddisfatto di quello che abbiamo fatto. Domani giocheremo con una squadra forte, con allenatore per cui parla la storia, che conosco e stimo. Proveremo a fare una bella partita».
Sulla miglior e peggior partita della stagione
«Non lo so. Ho sempre fatto cose semplici, sto coi ragazzi tutta la settimana e provo a capire chi sta al meglio e chi può essere utile durante la partita. Ho provato a fare le cose più lineari e giuste possibili, poi ci sono stati ovviamente degli errori. Domani sarà la stessa cosa: cercherò di schierare la formazione migliore e poi sfruttare le risorse in panchina».



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