Sassuolo, Dionisi: “Il Milan è la squadra migliore e merita il primato, ma noi non abbiamo nulla da perdere. Pioli…”

Sassuolo: Alessio Dionisi
Sassuolo: Alessio Dionisi - MilanPress, robe dell'altro diavolo

Il tecnico del Sassuolo Alessio Dionisi ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport nella quale ha parlato nuovamente della gara di domenica contro il Milan, decisiva per lo scudetto. Ecco le sue dichiarazioni.

In questi giorni ho scoperto di avere amici che non conoscevo. Non le dico quanti biglietti mi hanno chiesto. Ho dovuto dire di no a tutti, per mia figlia l’ho comprato. Però l’atmosfera è bellissima“.

Sullo scetticismo attorno al Sassuolo in vista della sfida contro il Milan: “Ci danno poche chances, me ne rendo conto. E un po’ lo capisco. Il Milan è la squadra migliore e ha fatto un filotto di risultati. I rossoneri meritano il primato e capisco che qualcuno, anzi tanti diano per scontata la loro vittoria contro di noi. Ma per il Sassuolo quel risultato non è affatto scontato. Non saremo uno sparring partner, questo è sicuro“.

Lo stadio sarà pieno. Giocherete in trasferta pur essendo in casa, ma avete vinto a San Siro contro le milanesi e allo Stadium contro la Juve. Il pubblico può essere un fattore?

Sul Mapei Stadium tutto esaurito, ma che potrebbe essere segnale di trasferta: “Un fattore? Sì, ma anche a nostro favore. Contro la Juve, ad esempio, al Mapei Stadium c’era tanta gente e abbiamo giocato bene perdendo immeritatamente. Le tribune piene sono uno stimolo per i giocatori“.

Sulle possibilità di far male al Milan: “Noi non abbiamo nulla da perdere, ma abbiamo le qualità per metterli in difficoltà. Certo, per la prima volta sfidiamo una grande squadra che ha più motivazioni di noi. Però sappiamo cosa fare, sperando che basti. Noi cerchiamo sempre di imporre il gioco, ma se capita attacchiamo velocemente. Come il Milan, che negli spazi e nelle transizioni veloci può fare male a tutti“.

Su come si faccia a giocare da Sassuolo senza lasciarsi campo alle spalle: “Ci stiamo pensando. Non sempre ci è riuscito di rimanere corti. E se ci allunghiamo, abbiamo due problemi: la distanza tra i reparti e quella dalla nostra area. Lavoriamo su questo“.

Se la difesa sia il segreto del Milan: “Le qualità individuali, l’organizzazione di squadra. E poi una personalità che hanno trovato nel corso del campionato. Adesso ha una consapevolezza diversa, tutti gli interpreti sono cresciuti. E Maignan è il portiere più forte della Serie A“.

Se non avere motivazioni di classifica faccia giocare più sciolti o tolga l’attenzione: “Spero la prima… A volte abbiamo pagato un calo di motivazioni. Dovremo approcciare bene la gara, perché il Milan sicuramente lo farà. Però noi non vogliamo sprecare l’occasione di dimostrare quanto siamo cresciuti. Spero che la partita sia un bello spot per il calcio italiano e che resti combattuta fino alla fine. Dobbiamo ricordarci che contro avversari più forti non si determina solo con la palla, ma anche senza. E sotto questo aspetto le motivazioni contano. Dovremo essere bravi a mettere pressione, a orientare se possibile la manovra avversaria. Se trascuri quella fase di gioco, finisce come a Napoli… A volte nello stesso incontro facciamo due partite: una con la palla e una senza. E il gap è sensibile. Non basta la qualità, serve l’attitudine“.

Sul fatto che il Sassuolo sarà sotto gli occhi di tutti: “È un orgoglio per noi. In un’ora sono stati venduti tutti i biglietti. La mia speranza è che il Sassuolo riesca a essere se stesso. È una bellissima vetrina e dobbiamo godercela facendo il massimo“.

Su Pioli: “Stimo tantissimo Pioli, come allenatore e come uomo. Dopo la nostra vittoria di San Siro mi ha aspettato nel tunnel per farmi i complimenti. Grandissimo. Io non so se ci sarei riuscito, mi auguro di sì. Lui ha fatto un gesto splendido“.

Sassuolo: Alessio Dionisi
Sassuolo: Alessio Dionisi – MilanPress, robe dell’altro diavolo