Mentre il Milan sembra ormai intenzionato a costruire il suo stadio di proprietà al di fuori del comune di Milano, con riferimento al futuro di San Siro i club e il Comune di Milano sono sempre in attesa del responso che entro fine mese la sovrintendente Emanuela Carpani dovrebbe emettere sul vincolo che nel 2025 dovrebbe scattare per il secondo anello del Meazza.
Secondo quanto riportato dal quotidiano La Repubblica, potrebbe trattarsi di un vincolo in forma “ leggera”, come fu fatto per l’ex Trotto, ma il vincolo arriverà. E, in tal caso, la Scala del calcio non potrebbe più essere abbattuta. Addio, perciò, al San Siro bis da costruire a pochi metri dalle vestigia del Meazza, con tanto di riqualificazione dell’intero quartiere intorno. Infine, c’è il capitolo referendum: i Garanti del Comune, dopo una sentenza che ha rimesso in gioco la richiesta di una consultazione cittadina sul nuovo stadio a San Siro e sull’abbattimento del Meazza, dovranno ripronunciarsi sull’idoneità dei quesiti.


