La cifra di vendita, la fretta del Comune, la posizione di Milan e Inter: le ultime su San Siro dopo il vertice di ieri

Nella giornata di ieri si è tenuto un vertice di due ore e mezza in quel di Palazzo Marino sul tema San Siro tra il sindaco di Milano Beppe Sala, il presidente del Milan, Paolo Scaroni (“Work in progress, ma io di natura sono ottimista“), il top manager Giuseppe Bonomi e la global manager di Oaktree, Katherine Ralph.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera nella sua edizione milanese, il nuovo ostacolo sarebbe il prezzo di vendita del Meazza e delle aree intorno allo stadio, con le squadre che vorrebbero detrarre dai 197 milioni (stima Agenzia delle Entrate confermata da Bocconi e Politecnico) una serie di costi, dalle bonifiche al verde. La trattativa è ancora in una fase di stallo, nonostante i club si dicano sicuri che l’accordo non sia in pericolo. La deadline è fissato per il 31 luglio.

Secondo la Repubblica nella sua edizione milanese, l’incontro è stato “positivo e ha generato ottimismo“, ma non è stato risolutivo. La volontà è quella di chiudere nei prossimi giorni, ma restano dei nodi da sciogliere. I più difficili resterebbero quelli societari: il Comune vorrebbe che nella società costituita per l’acquisto del pacchetto San Siro sia evidente la presenza di Milan e Inter, non solo dei fondi. Sulla questione costi, si sta trattando su diverse spese: i costi delle bonifiche (contenuti, potrebbe occuparsene Palazzo Marino), quelli del verde sul quale il Comune ha chiesto più impegno, e quelli delle demolizioni. Per il verde la richiesta è quella di aumentarne la percentuale, soprattutto del “verde profondo”, cioè permeabile con alberi ad alto fusto. Capitolo demolizioni: i costi sono molto alti, quantificati in decine di milioni, e i club chiedono uno sconto a Sala che invece è molto rigido sul tema.

San Siro - MilanPress, robe dell'altro diavolo
San Siro – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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