Verificare tutto fino all’ultimo punto. Questo è l’obiettivo di Palazzo Marino nella trattativa di cessione dello stadio di San Siro e delle aree circostanti a Milan e Inter. Come riferisce oggi il quotidiano la Repubblica nella sua edizione milanese, è per questo motivo che la Giunta ha richiesto alla Corte dei conti un confronto sul prezzo di vendita dell’impianto e della zona in questione.
La valutazione attuale fatta dall’Agenzia delle entrate è di 197 milioni di euro che, secondo la bozza di accordo tra club e Comune, dovrebbero essere compartecipati per 36 milioni di euro a fine lavori per le bonifiche necessarie. Anche questo punto verrà analizzato dai magistrati contabili. I tempi potrebbero essere più lunghi del previsto rispetto alla nuova scadenza del 30 settembre: per ottenere la proroga, dovranno essere le società a modificare la loro proposta. La deadline definitiva resta quella del 10 novembre, giorno in cui scatterà il vincolo sul secondo anello del Meazza.


