“Lo stato di salute dello stadio Meazza non può più essere utilizzato dalle società immobiliari come scusa per costruire un nuovo stadio e soprattutto per costruire 3 grattacieli, un multisala, un centro commerciale, un hotel sull’area verde di San Siro. Lo stadio Meazza gode di ottima salute e può continuare a esercitare la propria attività almeno per i prossimi 10 anni“. Recita così il Certificato di Idoneità Statica emesso in questi giorni dal Coordinamento San Siro per il decennio 2020-2030.
“Come ogni manufatto – prosegue il comunicato – anche lo stadio Meazza è soggetto a collaudo. Il suo certificato di idoneità precedente, valido per il decennio 2010/2020, era scaduto. Lo Stadio Meazza è stato dunque sottoposto nelle scorse settimane a nuovo collaudo. La prova è stata superata brillantemente e lo stadio Meazza è stato dichiarato idoneo per i prossimi 10 anni. Fino al 2030“.
1-La proprietà – sono 281.000 mq – è del Comune cioè di noi cittadini. Come lo era il Pireo per i greci e il porto di Trieste per i triestini, andati rispettivamente ai russi e ai tedeschi. Quest’area È dei milanesi. Punto.
2- Arrivano degli investitori stranieri che -come per il Pireo- la vogliono (scusate, ma Milano è nelle stesse condizioni??). E darebbero al Comune 2 milioni all’anno di affitto per 90 anni. Contro i 10 milioni all’anno attuali. Con un ammanco quindi per le casse comunali di 720 milioni. Che in qualche modo il comune dovrà rimpinguare.
3- Come potrà il Comune coprire l’ammanco di 720 milioni ? Non certo con i LORO oneri di urbanizzazione che ammontano a 81 milioni (erano 86 e li hanno ridotti) tutti a servizio della loro opera (aiuole, terrazzi, sottopasso). Come ? i modi sono i soliti .. non è che i soldi si raccolgono sugli alberi: aumenti biglietti trasporti, aumento Tari...ecc
4-la LORO proposta non è sicura per due motivi: primo per la nebulosità sulla proprietà dei proponenti, che rimane nebulosa, tanto che c’è un’inchiesta dell’antimafia in corso. Secondo perchè devono chiedere alle banche un finanziamento di 740 milioni. E siamo così sicuri che le banche vorranno dare tutti questi soldi a squadre così traballanti?
5- i diritti sul solo nome (named rights) ‘San Siro’ valgono 13,8 milioni all’anno- ripeto 13,8 mln all’anno ! E quanto fa questa cifra per 90 anni ??? = 1,242 miliardi. Ma guarda… Vi dice nulla? E LORO andrebbero a Sesto San Giovanni? Perdendo questi soldi ?
5- CONCLUDENDO – Il comune deve difendere il suo/nostro territorio, non lo deve svendere come il Peloponneso. Se vogliono San Siro glielo si dà a certe condizioni. Possono ristrutturare il Meazza (e se proprio si può mettere anche la tanto amata zip-line!) e costruire un po’, poco, intorno, dove è già cementificato, riqualificando la zona. E si lascia il verde rendendolo più fruibile. Tutto per meno di 300 milioni ed entro lo 0,35 mq/mq. Punto.
6- La legge sugli stadi è chiara : si può fare un nuovo stadio SE non è ristrutturabile l’esistente
Nuovi ostacoli quindi per quanto riguarda il progetto di Milan e Inter di abbattimento del Meazza e la costruzione di un nuovo stadio. Un altro capitolo che si aggiunge a questa storia infinita dello stadio San Siro.


