La Gazzetta dello Sport ha riportato alcuni dettagli su quello che sarà il secondo atto per il nuovo stadio di Milan e Inter: la demolizione dell’attuale Meazza. Secondo la Rosea, il progetto noto fino a questo momento prevede la demolizione di San Siro per la maggior parte, circa il 75-80%, per un costo stimato che dovrebbe essere di circa 80 milioni di euro. Per quanto riguarda le tempistiche di questa operazione, si potrebbe prendere ad esempio il Gewiss Stadium di Bergamo, anche se le dimensioni di San Siro sono ben maggiori rispetto allo stadio bergamasco, anche se San Siro presenta un vantaggio maggiore rispetto al Gewiss: non ci sono case troppo vicine che possono limitare i margini di manovra.
La demolizione, poi, comincerà dal tetto e procede a scendere. Verrebbe quindi rimosso per primo il terzo anello, poi il secondo, poi il primo, in un grande cantiere. E le tempistiche sarebbero dai due ai quattro mesi: dell’attuale San Siro rimarrebbe in piedi solamente l’angolo Sud-Est, con parte della tribuna arancio e della Curva Sud. La tribuna verrebbe usata per eventi, affiancata da una costruzione moderna con negozi e musei. Poi c’è il tema smaltimento per una costruzione che è iniziata negli anni Venti. Infatti, serviranno analisi chimiche per valutare la pericolosità di alcune sostanze.


